La valvola di zona è un dispositivo che consente
l’intercettazione o la deviazione (manuale oppure auto-
matico) del flusso in transito. Disponibile nelle versioni
a due, tre e quattro vie è fornita, di base, con la mano-
pola per il comando d’apertura e chiusura manuale; può
facilmente essere automatizzata accoppiandola a un
servocomando elettrotermico oppure elettromeccanico.
- Intercettazione di utenze
- Intercettazione automatica di zone termiche
- Riscaldamento autonomo per la divisione
zona giorno e zona notte.
Il servocomando accoppiato alla valvola, in assenza di al-
imentazione elettrica, mantiene l’otturatore in posizione
di chiusura. L’intervento del servocomando, su comando
di un termostato, provoca il movimento dello stelo e, di
conseguenza, l’apertura della valvola. Le sezioni mostra-
no i passaggi delle valvole di zona nella condizione di
apertura e chiusura.
Valvola di zona APERTA
Valvola di zona CHIUSA
sulla via diritta
sulla via diritta
2 VIE
4 VIE con
prolunga
3 VIE
4 VIE
•
•
Estrema silenziosità di intervento
Funzionamento a pistone: maggiore
affifidabilità rispetto alle valvole di zona
a sfera
La valvola può essere facilmente
automatizzata accoppiandola a
un servocomando elettrotermico
oppure elettromeccanico.
- Valvola di zona a 2 vie: Svolge la funzione di intercettare il fluido.
- Valvola di zona a 3 vie: Svolge la funzione di intercettare il fluido sulla zona primaria
e, allo stesso tempo, di deviarlo a un impianto derivato.
- Valvola di zona a 4 vie: Svolge la funzione di intercettare il fluido sulla zona primaria
e, allo stesso tempo, di deviarlo a un impianto derivato, in aggiunta è dotata di by-
pass che consente di effettuare il bilanciamento idraulico negli impianti a più zone.
Valvola APERTA sulla via diritta
Valvola APERTA sulla via diritta
Serie 360
Serie 373