ACQUE REFLUE

LE ACQUE REFLUE, OVVERO LE ACQUE PROVENIENTI DA SCARICHI URBANI ED INDUSTRIALI

,

SONO CONTAMINATE DA SOSTANZE ORGANICHE ED INORGANICHE CHE RENDONO L

E

ACQUE PERICOLOSE PER LA SALUTE DELL’UOMO E DELL’AMBIENTE. LE ACQUE REFLUE

POSSONO ESSERE IMMESSE NELL’AMBIENTE SOLAMENTE DOPO UN ADEGUATO

TRATTAMENTO DI DEPURAZIONE.

Normativa di riferimento

Il D.lgs. n. 152/2006 rappresenta l’attuale normativa vigente in materia ambientale. Essa ha come obiettivo primario la promozione de

i

livelli di qualità della vita umana, da perseguire attraverso la salvaguardia ed il miglioramento delle condizioni dell’ambiente e l’utilizzazion

e

accorta e razionale delle risorse naturali.

I prodotti Elbi della linea dedicata al contenimento ed al trattamento di depurazione delle acque sono stati progettati e realizzati nel rispet-

to delle specifi

che normative vigenti in materia

:

• Degrassatori

Conformi alla norma UNI EN 1825-1

• Fosse settiche e vasche biologiche

Conformi alla norma UNI EN 12566-1

• Impianti a fanghi attivi e

fi ltri percolatori

Conformi alla norma UNI EN 12566-

6

• Sistemi combinati

Conformi alla norma UNI EN 12566-3

Ai sensi dell’Allegato III del Regolamento UE n.305/2011 – UE n.574/2014, sono provvisti di regolare Dichiarazione di Prestazione (DOP).

Tabella dei riferimenti normativi regionali

REGIONE

NORMATIVA

ABRUZZO

L.R. 29 LUGLIO 2010 N°31

BASILICATA

D.G.R. N. 1888 21 DICEMBRE 2008

EMILIA ROMAGNA

D.G.R. N°1053 DEL 9 GIUGNO 2003

FRIULI VENEZIA GIULIA

D.P.G.R 20 MARZO 2018 N. 07

4

LAZIO

DGR 13 MAGGIO 2011 N° 219

LIGURIA

R.R. 10 LUGLIO 2009 N° 4

LOMBARDIA

R.R. 24 MARZO 2006 N°

3

MARCHE

D.G.R. 26 GENNAIO 2010 N° 14

5

MOLISE

D.G.R. 68/2015

PIEMONTE

R.R. 20 FEBBRAIO 2006 N. 1/R

PUGLIA

R.R. 12 DICEMBRE 2011 N°26 e R.R. 26 MAGGIO 2016 N°

7

SARDEGNA

DELIBERAZIONE N.69/25 DEL 10 DICEMBRE 200

8

TOSCANA

D.P.G.R. 8 SETTEMBRE 2008 N. 46/R

UMBRIA

D.G.R. 7 MAGGIO 2019 N° 62

7

VENETO

D.G.R. 5 NOVEMBRE 2009 N° 107

Comunità Europea

acque reflue in genere.

Dal 1991 le Direttive Europee hanno disposto la creazione di programmi e leggi per l’applicazione delle stesse, riguardanti la raccolta e le

Regioni italiane

Le regioni in ottemperanza all’Art. 121 (Piani di Tutela delle Acque) del D.Lgs. 152/06, emanano il Piano di Tutela delle Acque che descrive l

e

attività necessarie al raggiungimento o al mantenimento degli obiettivi di qualità, e alla tutela qualitativa e quantitativa del sistema idrico

.

Le norme regionali sono in continuo aggiornamento. Quelle presenti in tabella sono riferite alla data di stampa del presente catalogo

.

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