CONFIGURAZIONI

MB1: Singola sezione ventilante per aria di ripresa

.

Configurazione per sola aria di ripresa dove non è richiesta una quantità d'ari

a

di rinnovo.

La prevalenza utile di mandata e ripresa è fornita dalla sezione ventilante d

i

mandata

.

MB2: Singola sezione ventilante per aria di ripresa ed aria esterna

.

Configurazione per aria di ripresa ed aria esterna. La prevalenza utile di mandat

a

e ripresa è fornita dalla sezione ventilante di mandata

.

La presenza della serranda di ricircolo (opzionale) permette di eseguire i

l

free-cooling totale (100% aria esterna).

Se non sono presenti altri sistemi di estrazione il locale risulterà in sovrappres-

sione.

MB3: doppia sezione ventilante (mandata e ripresa) per aria di ripresa

,

aria esterna ed aria di espulsione, recupero termodinamico

.

Configurazione per aria di ripresa, aria esterna ed aria di espulsione. La sezion

e

ventilante di mandata fornisce la prevalenza utile in mandata mentre la sezion

e

ventilante di ripresa fornisce la prevalenza utile in ripresa.

La doppia sezione ventilante di mandata e ripresa permette di eseguire il freeco

-

oling totale (100% aria esterna) senza aver bisogno di un sistema di estrazion

e

dedicato. La sovrappressione o depressione del locale può essere ottenuta sbi-

lanciando le portate

.

MB1

Il recupero termodinamico è eseguito mediante il convogliamento dell'ari

a

espulsa sullo scambiatore esterno

.

MB4: doppia sezione ventilante (mandata ed espulsione) per aria di ripre-

sa, aria esterna ed aria di espulsione, recupero termodinamico.

Con

figurazione per aria di ripresa, aria esterna ed aria di espulsione. La sezio-

ne ventilante di mandata fornisce la prevalenza utile in mandata e ripresa. L

a

sezione ventilante di espulsione controlla esclusivamente la portata d'aria da

espellere con conseguente riduzione della potenza installata di ventilazione.

La doppia sezione ventilante di mandata ed espulsione permette di eseguire i

l

free-cooling parziale.

Come la versione MB3 presenta la funzione di recupero termodinamico.

Vantaggi del recupero termodinamico (versione MB3 - MB4):

— Recupero dell'energia dal flusso d'aria di espulsione che altrimenti andreb-

be persa

— Non vengono introdotti ulteriori componenti e quindi non sono presenti

perdite di carico aggiuntive

— Funzionamento del circuito frigorifero con sorgenti termiche a temperatur

e

più vantaggiose

— Riduzione dei cicli di sbrinamento

— Aumento della resa termica e frigorifera

— Aumento dell'efficienza (EER/COP)

MB

2

T

R

A

T

T

A

M

E

N

T

O

A

R

I

A

OA

1

1

S

A

SA

R

A

MB3

MB4

O

A

EX

OA

1

R

A

S

A

EX

1

S

A

2

3

3

RA

1 Ventilatore di mandat

a

2 Ventilatore di ripres

a

3 Ventilatore di espulsion

e

R

A

SA aria mandat

a

RA aria esterna

OA aria esterna

EX aria espuls

a

MBT: DOPPIA SEZIONE VENTILANTE (MANDATA ED ESPULSIONE) PER ARIA DI RIPRESA, ARIA ESTERNA ED ARIA D

I

ESPULSIONE, RECUPERO TERMODINAMICO POTENZIATO

.

Configurazione per aria di ripresa, aria esterna ed aria di espulsione. La sezion

e

ventilante di mandata fornisce la prevalenza utile in mandata e ripresa

.

La sezione ventilante di espulsione controlla esclusivamente la portata d'aria

da espellere con conseguente riduzione della potenza installata di ventilazione.

La doppia sezione ventilante di mandata ed espulsione permette di eseguire il

free-cooling parziale.

La configurazione MBT permette di eseguire un recupero termodinamico po-

tenziato sull'aria di espulsione sfruttandone a pieno il contenuto energetico

tilatore di espulsione, è convogliata nell'innovativa batteria di recupero a pacco

alettato, integrata nel circuito frigorifero dell'unità.

La batteria, perfettamente investita dal flusso d'aria, recupera l'energia ancora

presente nel flusso di espulsione e la trasferisce al circuito frigorifero incremen-

tando la resa della batteria di trattamento senza aumentare la potenza assorbita

dai compressori.

Nel funzionamento estivo la batteria permette di aumentare il sottoraffredda-

mento del liquido, mentre, nel funzionamento invernale, la batteria si prende

ancora presente in essa. La portata di espulsione, controllata dal dedicato ven

-

RTX-09-16_I_UN50_03

www.aermec.com

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