Generalmente negli impianti termici il fabbisogno
idraulico dell’impianto non pu
ò essere soddisfat-
to dal circolatore della centrale termica e diventa
quindi indispensabile l’installazione di uno o più
circolatori secondari, dimensionati secondo le
richieste (temperatura, prevalenza e portata) delle
diverse utenze. Si posso-
no così verificare delle
condizioni di funziona-
mento per cui le pompe
interagiscono,
creando
variazioni anomale delle
portate e delle prevalen-
ze ai circuiti. Il separatore
- o compensatore - idrau-
lico è il dispositivo che
permette di disaccoppia-
re la portata del circola-
tore primario (produzione)
da quella del secondario
(utenza): creando una
zona a ridotta perdita di
carico, permette di rendere idraulicamente indi-
pendenti i circuiti ad esso collegati.
La portata che passa attraverso i rispettivi circui-
ti dipende esclusivamente dalle caratteristiche
di portata delle pompe, evitando la reciproca
influenza dovuta al loro accoppiamento in serie.
Con il separatore idraulico si può così avere un
circuito di produzione a portata costante ed un
circuito di distribuzione a portata variabile, condi-
zioni di funzionamento tipiche dei moderni impian-
ti di climatizzazione. Disponibile anche in versio-
ne magnetica per salvaguardare ulteriormente il
funzionamento e le prestazioni energetiche, sia
dell'impianto radiante che del generatore.
thumbs-up PERCHÉ SCEGLIERLO?
– Evita fenomeni di interferenza fra circolatori
– Migliora l’efficienza dell’impianto
– Fornito con kit di coibentazione
– Versione con magnete
Capitolo 7
Accessori e altri componenti
Q
I
Q
II
Q
I
Q
I
Q
II
Q
II
Q
I
Q
I
Q
I
Q
II
Q
II
Q
I
Q = Q
I
II
Q =
Q Q
> Q
I
II
I
II
Q =
Q
Q
Q
> Q< Q
I
III
I
IIII
Q
II
Q
II
Q
II
Q
I
Q
I
Q >
Q Q
< Q
I
II
I
II
Q < Q
I
II
Q
II
Nel caso in cui la portata del circuito primario sia la stessa
circolante, nel circuito secondario non si ha miscelazione tra
i due fluidi.
Nel caso in cui la portata del circuito primario sia maggiore
rispetto a quella del secondario, una parte della portata
entrante nel separatore dal primario viene bypassata dal
separatore e torna in caldaia.
Nel caso in cui la portata del circuito secondario sia maggiore
rispetto a quella del primario, una parte della portata entrante
nel separatore dal secondario non ritorna in caldaia ma viene
bypassata dal separatore e ricircolata nell’impianto.