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CURA ASSOLUTA DI OGNI DETTAGLIO

SEPARATORE IDRAULICO

R146I-R146IM

DESCRIZIONE

Generalmente negli impianti termici il fabbisogno

idraulico dell’impianto non pu

ò essere soddisfat-

to dal circolatore della centrale termica e diventa

quindi indispensabile l’installazione di uno o più

circolatori secondari, dimensionati secondo le

richieste (temperatura, prevalenza e portata) delle

diverse utenze. Si posso-

no così verificare delle

condizioni di funziona-

mento per cui le pompe

interagiscono,

creando

variazioni anomale delle

portate e delle prevalen-

ze ai circuiti. Il separatore

- o compensatore - idrau-

lico è il dispositivo che

permette di disaccoppia-

re la portata del circola-

tore primario (produzione)

da quella del secondario

(utenza): creando una

zona a ridotta perdita di

carico, permette di rendere idraulicamente indi-

pendenti i circuiti ad esso collegati.

La portata che passa attraverso i rispettivi circui-

ti dipende esclusivamente dalle caratteristiche

di portata delle pompe, evitando la reciproca

influenza dovuta al loro accoppiamento in serie.

Con il separatore idraulico si può così avere un

circuito di produzione a portata costante ed un

circuito di distribuzione a portata variabile, condi-

zioni di funzionamento tipiche dei moderni impian-

ti di climatizzazione. Disponibile anche in versio-

ne magnetica per salvaguardare ulteriormente il

funzionamento e le prestazioni energetiche, sia

dell'impianto radiante che del generatore.

thumbs-up PERCHÉ SCEGLIERLO?

– Evita fenomeni di interferenza fra circolatori

– Migliora l’efficienza dell’impianto

– Fornito con kit di coibentazione

– Versione con magnete

PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO

Capitolo 7

Accessori e altri componenti

Q

I

Q

II

Q

I

Q

I

Q

II

Q

II

Q

I

Q

I

Q

I

Q

II

Q

II

Q

I

Q = Q

I

II

Q =

Q Q

> Q

I

II

I

II

Q =

Q

Q

Q

> Q< Q

I

III

I

IIII

Q

II

Q

II

Q

II

Q

I

Q

I

Q >

Q Q

< Q

I

II

I

II

Q < Q

I

II

Q

II

Nel caso in cui la portata del circuito primario sia la stessa

circolante, nel circuito secondario non si ha miscelazione tra

i due fluidi.

Nel caso in cui la portata del circuito primario sia maggiore

rispetto a quella del secondario, una parte della portata

entrante nel separatore dal primario viene bypassata dal

separatore e torna in caldaia.

Nel caso in cui la portata del circuito secondario sia maggiore

rispetto a quella del primario, una parte della portata entrante

nel separatore dal secondario non ritorna in caldaia ma viene

bypassata dal separatore e ricircolata nell’impianto.