La norma europea UNI EN 1264, che comprende tutte le regolamenta-
zioni da applicare agli impianti di climatizzazione radiante alimentati ad
acqua, prevede sia la presenza di tubazioni con barriera antiossigeno,
sia l’utilizzo di inibitori chimici di corrosione dei componenti metallici -
in particolare ferrosi - presenti nel sistema. L’adozione di entrambe le
misure risulta essere la più efficace protezione contro la corrosione delle
parti metalliche dell’impianto. L’ossigeno, infatti, può entrare nell’acqua
di impianto anche attraverso giunzioni delle pompe o valvole di sfiato
automatico dell’aria: in questi casi l’efficacia della barriera antiossigeno
viene vanificata. L’additivo inibitore K375, studiato appositamente per gli
impianti radianti realizzati con tubazioni sintetiche, va reintegrato perio-
dicamente secondo la posologia indicata nella specifica scheda tecnica.
L’additivo K376 è una miscela composta da prodotti specifici per favorire
la miscelazione e la lavorazione del calcestruzzo: viene impiegato sia per
la posa di pavimenti radianti sia per la preparazione di calcestruzzi con
elevate caratteristiche di fluidità.
Non contiene componenti dannosi per il calcestruzzo, per i metalli o
per le tubazioni in plastica. Da aggiungere durante il processo di misce-
lazione secondo la posologia indicata nella specifica scheda tecnica. I
vantaggi dell’utilizzo del K376 sono sostanzialmente i seguenti:
– riduzione dei tempi di posa
– il calcestruzzo additivato non necessita di vibrazione
– riduzione della quantità di acqua fino al 25%
– riduzione dei cicli di maturazione
– basso ritiro dovuto al migliorato rapporto acqua/cemento
– aumento dell’impermeabilità del calcestruzzo
Capitolo 7
Accessori e altri componenti