In un mercato immobiliare sempre più impegnati-
vo, per rendere maggiormente appetibile un mo-
derno edificio si deve puntare ad elevate classi
energetiche mediante coibentazioni dell’involucro
sempre più spinte. Questa esasperazione degli
isolamenti comporta la necessità di controllare le
condizioni estive di temperatura, umidità e qualità
dell’aria negli ambienti occupati.
Nei moderni impianti di climatizzazione, compresi
quelli residenziali, il raffrescamento estivo è dun-
que diventato un’esigenza imprescindibile. Mentre
in inverno si deve aumentare la temperatura con il
sistema di riscaldamento - l’umidità, essendo nor-
malmente già ad un livello adeguato, non richiede
particolari esigenze di controllo, in estate è ne-
cessario ridurre sia la temperatura (raffrescamen-
to) sia l’umidità (deumidificazione) per sottrarsi a
condizioni di discomfort, possibilmente evitando
eccessivi sbalzi di temperatura tra esterno e in-
terno, e garantire la necessaria sicurezza contro la
condensa
1
.
L’impianto radiante a pavimento, abbinato a mac-
chine appositamente progettate per la deumidifi-
cazione dell’aria, rappresenta una valida opzione
impiantistica per conseguire un adeguato comfort
termoigrometrico e un significativo risparmio
energetico durante tutto il ciclo annuale di occu-
pazione degli ambienti.
(1) Secondo la norma EN ISO 7730 l’umidità relativa non dovrebbe superare il 60÷65% per garantire una sensazione di comfort e mantenere l’aria salubre negli
ambienti. In estate, 7-8 °C di differenza tra la temperatura esterna e quella interna sono la generale raccomandazione delle autorità sanitarie.
Capitolo 6
Raffrescamento e trattamento dell’aria