SCARICO A TETTO

D.Lgs. n° 102 del 4/07/2014 - Schema sintetico deroghe*

EDIFICIO UNIFAMILIARE O PLURIFAMILIARE

OBBLIGO DI

SCARICO A TETTO

Deroghe:

Distacco da CCR o

già scaricava a parete

si procede, anche nell’ambito di una

riqualificazione energetica dell’im-

pianto termico, alla sostituzione di

generatori di calore individuali che ri-

sultano installati in data antecedente

a quella del 31/08/2013, con scarico a

parete o in canna collettiva ramificata;

Centro Storico

l’adempimento dell’obbligo di cui

al comma 9 risulta incompatibile

con norme tutela adottate a livello

nazionale, regionale o comunale;

Progettista

il progettista attesta e assevera

l’impossibilità tecnica a realizzare

lo sbocco sopra il colmo del tetto.

Ristrutturazione

di parti impianto

si procede alle ristrutturazioni di

impianti termici individuali

già

esistenti, siti in stabili plurifamiliari,

qualora nella versione iniziale non

dispongano già di camini, canne

fumarie o sistemi di evacuazione

dei prodotti della combustione con

sbocco sopra il tetto dell’edificio,

funzionali e idonei o comunque

adeguabili alla applicazione di

apparecchi a condensazione;

Apparecchi ibridi

Installazione dopo

il 31/08/2013

Apparecchi a

combustione tradizionale

(90+2 log Pn)

installare generatori di calore a gas a

camera stagna il cui rendimento sia

superiore a quello previsto all’artico-

lo 4, comma 6, lettera a), del decreto

del Presidente della Repubblica del

2 aprile 2009, n. 59 (90+2 log Pn)

Apparecchi a condensazione

installare generatori di calore a gas

a condensazione i cui prodotti della

combustione abbiano emissioni me-

UNI 7129-3 sono rispettate è

Solo se le distanze minime dei

terminali di scarico della norma

die ponderate di ossidi di azoto non

superiori a 70 mg/kWh, misurate se-

condo le norme di prodotto vigenti.

derogabile l’obbligo di scarico

a tetto. Lo scarico a parete è

comunque una istallazione in

deroga e non è gradita da vicini di

casa, amministratori di condominio,

ASL, Comuni e Regioni. Verificate

bene di avere tutti i requisiti onde

evitare problemi legali.

Distanze minime UNI 7129-3

Apparecchi ibridi

installare generatori di calore a gas

a condensazione i cui prodotti della

combustione abbiano emissioni me-

die ponderate di ossidi di azoto non

superiori a 70 mg/kWh, misurate se-

condo le norme di prodotto vigenti, e

pompe di calore il cui rendimento sia

vengono installati uno o più generatori

ibridi compatti, composti almeno da

superiore a quello previsto all’artico-

In tutti i casi, posizionare i

una caldaia a condensazione a gas

lo 4, comma 6, lettera a), del decreto

terminali di scarico in conformità alla

e da una pompa di calore e dotati di

specifica certificazione di prodotto

del Presidente della Repubblica del 2

aprile 2009, n. 59

vigente norma tecnica UNI 7129-3 e

successive modifiche e integrazioni

*Vi consigliamo di consultare il testo integrale del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102 (G.U. n.165 del 18/07/2014) e di veri

ficare i regolamenti d’igiene locale.

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