Scelta del diametro
Essendo un impianto al di sotto dei 50 kW non
è necessaria la progettazione, bisogna comunque scegliere in maniera
appropriata il diametro di scarico fumi in base al tipo di apparecchio e che sia in grado di garantire il tiraggio necessario
al corretto funzionamento del generatore di calore. Si può dunque seguire le indicazioni fornite dal costruttore del gene-
ratore di calore, in merito al diametro da utilizzare per lo scarico fumi, oppure procedere con dimensionamento secondo
UNI EN 13384-1 (in assenza delle indicazioni del fabbricante il tiraggio minimo da considerare sarà di 12 Pa).
Scelta del prodotto
Risulta essere altrettanto importante, la scelta del prodotto da utilizzare, che per camini metallici deve essere fatta, in
funzione del tipo di apparecchio, secondo la UNI 11278. I prodotti della nostra gamma che soddisfano tali requisiti sono:
Uniplus PL (senza Guarnizione); DP e CRM/DP (senza guarnizione); Woodterm SL per Legna e Uniplus PL e N/PL (con guarni-
zione); CA, CRM/CA ed R/CA (con guarnizione); DP e CRM/DP (con Guarnizione); Woodterm N/PL ed SP per Pellet.
Sistema evacuazione dei fumi - Canale da fumo
È vietato l’utilizzo di tubi metallici
flessibili per il collega-
mento dell’apparecchio al camino. Il canale da fumo deve
permettere il recupero della fuliggine tramite smontaggio
o aperture di ispezione. Caminetti: in assenza di indicazioni
del costruttore dell’apparecchio, dovranno essere realizzati
con gomiti aperti aventi angoli non maggiori di 45° (Fig. 1)
Stufe a legna: in assenza di indicazioni del costruttore
dell’apparecchio, massimo tre cambi di direzione non mag-
giori di 90° compreso il T del camino e uno sviluppo in pro-
iezione orizzontale ≤ 2 m (Fig. 2) Stufe a pellet: in assenza
di indicazioni del costruttore dell’apparecchio, massimo tre
cambi di direzione non maggiori di 90° compreso il T del ca-
mino ad esclusione del T o curva se l’apparecchio ha l’uscita
posteriore, e uno sviluppo in proiezione orizzontale ≤ 4 m
(Fig. 2). Nel caso la copertura dell’abitazione sia in legno,
attraversarla con la tubazione di scarico fumi può diventare
pericoloso (l’incendio dei tetti causati da canna fumaria è a tutt’oggi un grosso problema). A tal proposito anche la UNI 10683
consiglia l’utilizzo di un apposito dispositivo di attraversamento tetto dichiarato idoneo allo scopo dal produttore del sistema
fumario (vedi pag.94).
Sistema evacuazione dei fumi - Camino
Il camino deve funzionare in pressio-
ne negativa (anche con generatori
muniti di elettroventilatore come
stufe a pellet), essere ad uso esclu-
sivo dell’evacuazione fumi (in caso
di intubamento anche l’intercapedi-
ne che contiene la tubazione dovrà
essere ad uso esclusivo del sistema
intubato) ed avere andamento pre-
valentemente verticale, sono con-
sentiti al massimo due cambiamenti
di direzione a 45° (Fig. 3). La raccolta
della fuliggine deve essere garan-
tita o attraverso la caduta diretta
nell’apparecchio, molto consigliata
per una pratica e agevole pulizia del
sistema fumario (Fig. 1) o tramite una camera di raccolta ispezionabile situata alla base del camino.
NON É AMMESSO LO SCARICO DIRETTO A PARETE (Fig. 4) Al camino può essere collegato solamente il canale da fumo di un solo
apparecchio. NON É AMMESSA LA REALIZZAZIONE DI CANNE COLLETTIVE (Fig. 5).
Quote di sbocco
(Sono considerati tetti in pendenza quelli dotati di inclinazione della falda β>10° sessagesimali - 17,6%). La quota di sbocco del
sistema fumario deve trovarsi al di fuori della zona di rispetto come indicato nella Fig. 6 (in prossimità del colmo si considera
la minore tra le due):
Per le quote rispetto
a lucernari e abbaini
consultare la pagina
MANUALI sul nostro sito
Simbolo
Descrizione
Zona di rispetto (mm)
c
Distanza misurata a 90° dalla
superficie del tetto
1300
a
Altezza sopra il colmo del tetto
500
Per ulteriori quote di sbocco consultare la norma UNI 10683.