La posa delle condotte avviene generalmente interrandole
per una certa profondità al di sotto del piano campagna o,
più frequentemente, al di sotto del piano stradale.
Nel caso delle tubazioni per acquedotto, ci
ò risulta ne-
cessario per fornire un’adeguata protezione al fluido con-
vogliato, sia per quanto riguarda la conservazione delle
caratteristiche organolettiche che per il pericolo del gelo
e per evitare la possibilit
à di contaminazione intenzionale.
La profondità di posa dipende dalla funzione della tuba-
zione e dalle condizioni in sito: soprattutto in corrispon-
denza dei centri cittadini, infatti, la coesistenza di pi
ù reti
di sottoservizi comporta la necessità di organizzare lo
spazio disponibile posizionando ciascuna di esse ad un
diverso livello. In generale, per il servizio idrico si ritiene
vantaggioso dal punto di vista economico posizionare le
condotte ad una profondit
à compresa tra 1,20 - 1,30 m
nei centri cittadini e intorno a 0,50 m per gli acquedotti
esterni.
La norma UNI 11149 definisce che la larghezza minima
dello scavo deve essere di almeno 20 cm superiore al
diametro del tubo che deve contenere.
Qualora non possa essere rispettata la profondit
à minima
richiesta, la condotta deve essere protetta con manufatti
in cemento o guaine tubolari.
Il tipo di scavo da realizzare deve essere valutato, nella
fase iniziale di progettazione, in funzione della consisten-
za del terreno e della profondit
à di posa.
La classificazione delle trincee è la seguente:
trincea stretta (Bb
trincea larga (3dn
trincea in
finita (B≥10dn con H≥2B)
dove:
H = altezza di ricopertura
B = larghezza della trincea
Il montaggio della condotta può essere realizzato anche
esternamente allo scavo, pertanto la posa può anche
avvenire per tratte successive con l’ausilio di mezzi mec-
canici.
Per escludere ogni possibilit
à di contaminazione
è obbli-
gatorio porre il sistema fognario a quota inferiore rispetto
alla rete di distribuzione, con profondit
à vincolate dalla
necessit
à di fornire adeguate pendenze a ciascun tratto.
The pipes are generally buried at a certain depth below
ground level or, more frequently, below the road surface.
In the case of aqueduct pipelines, adequate protection
for the conveyed
fluid is required, both for preserving the
organoleptic characteristics and for protecting against
frost, as well as to prevent intentional contamination.
The installation depth depends on the function of the
pipeline and the site conditions: especially in correspon-
dence of city centres, in fact, the coexistence of several
sub-service networks involves the need to organise the
available space, by positioning each of them at a diffe-
rent level.
In general, for water supply it is economically advanta-
geous to position the pipes at a depth between 1,20 -
1,30 m in city centres and around 0,50 m for external
aqueducts.
Standard UNI 11149 requires that the minimum excava-
tion width must be at least 20 cm above the diameter of
the pipe to be contained.
If the minimum required depth cannot be observed, the
pipe must be protected with concrete or tubular sheaths.
The type of trench to be carried out must be evaluated, in
the initial design stage, according to the composition of
the soil and installation depth.
The trenches are classified as follows:
narrow trench (Bb≤3dn con H≤2B)
wide trench (3dn <B2B)
in
finite trench (B≥10dn con H≥2B)
where:
H = coverage height
B = trench width
The pipeline can also be assembled outside the trench,
therefore the installation process can also take place for
successive sections with the aid of mechanical means.
In order to exclude any possibility of contamination, it
is mandatory to place the sewer system at a lower level
than the distribution network, with depths constrained by
the need to provide adequate slopes for each section.
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