Dimensioni in mm.

ø

Peso a

attacchi

vuoto Kg

circa

1"

1,77

1"

1,40

Contenuto

acqua

in litri

0,20

0,16

Potenza termica

Esponente

n.

1,34195

1,31566

Coefficiente

Km

0,52677

0,43982

Modello

Sfera 500

Sfera 350

* 1 Watt = 0,863 Kcal/h

EN 442

Esempio di calcolo per ∆T diverso da 50° C

Per calcolare la potenza termica (P) di un radiatore per valori di ∆T diversi

da 50° C si deve utilizzare l’equazione caratteristica: P=Km · ∆T

n

Ad esempio per il modello 500 a ∆T= 60° C

P= 0,52677 · 60

1,34195

= 128 Watt

A

B

altezza totale lunghezza

C

D

profondità

interasse

80

500

80

350

∆T 70°C

Watt *Kcal/h

165 142

119 103

∆T 50°C EN 442

08

Le rese termiche del radiatore Sfera a ∆T 70° C sono quelle risultanti dalle prove effettuate presso il Centro di prove

"Santechoborudovanie" e nel laboratorio di prodotti per il riscaldamento del FGPU "Nllsantechniki" di Mosca:

pressione di esercizio fino a 35 bar; i radiatori sono controllati al 100%; la pressione alle prove é a 52,5 bar;

la pressione di scoppio supera i 100 bar. Le rese temiche a ∆T 50° C sono risultanti dalle prove effettuate dal dipar-

timento di Energetica presso la Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Milano secondo la Norma UNI EN 442.

568

80

418

80

Watt

100

76

*Kcal/h

87

65

Valori di potenze termiche con ∆T diverso da 50° C

Modello

Sfera 500

Sfera350

∆T 20°C ∆T 25°C ∆T 30°C ∆T 35°C ∆T 40°C ∆T 45°C

29

40

51

62

74

87

23

30

39

47

56

66

76

86

96

corretta installazione

≈ I radiatori modello Sfera trovano utile impiego in tutti gli impianti ad acqua calda e

vapore fino a 110° C con pressione di esercizio fino a 35 Bar.

≈ Possono essere installati indifferentemente negli impianti con tubazioni in ferro, rame o

materiali termoplastici.

≈ Nella posa dei radiatori si ottiene la resa termica prevista osservando le seguenti distanze:

≥ cm 3 dalla parete

≥ cm 10 dal pavimento

≥ cm 10 dalla mensola o sottofinestra

≈ Per evitare che le dilatazioni termiche dell'impianto provochino rumorosità in corrispon-

denza dei corpi scaldanti si consiglia l'impiego di mensole plastificate per i sostegni dei

radiatori (artt. 4, 25, 27, o 29 del nostro catalogo).

≈ Per non compromettere la tenuta idraulica degli elementi in corrispondenza delle superfici

d'appoggio delle guarnizioni dei nipples o dei tappi si eviti di trattare tali superfici con

materiali abrasivi o lime.

≈ Nell'assemblaggio di due o pi

ù radiatori vanno utilizzati nipples e guarnizioni originali

(art. 8 e 9 del nostro catalogo).

≈ Il valore ottimale della pressione di chiusura nell'assemblaggio di due radiatori é di

170/180 N/m, mentre la pressione di chiusura dei tappi e/o riduzioni è di 60/70 N/m.

≈ Al fine di preservare gli impianti da processi di incrostazione e corrosione si consiglia di

≥3

controllare il pH dell’acqua (che deve essere preferibilmente tra 7 e 9,5) e di introdurre un

inibitore passivante tipo Cillit-Hs 23 Al o similari in quantità pari a 1 litro ogni 200 litri di

acqua circolante nell’impianto. Affinch

é l'azione protettiva del Cillit-Hs 23 Combi sia efficace

la velocità dell'acqua in circolo non deve superare i 2 m/s.

≈ L'utilizzo di acqua con caratteristiche corrosive nei confronti dei metalli che compongono

l'impianto di riscaldamento é vietato ed una volta installati i radiatori e messi in funzione

si raccomanda che la temperatura dell'ambiente non scenda mai sotto gli 0° C poiché

l'acqua contenuta nei radiatori gelando provocherebbe la rottura degli stessi.

Entrambi questi due casi comportano la decadenza della garanzia.

≈ Si consiglia di installare valvole di sfogo aria automatiche o manuali su ogni radiatore.

≈ Come misura precauzionale si eviti di chiudere completamente le valvole di intercettazione

dei radiatori per eliminare possibili sovrappressioni. Qualora si voglia escludere una o più

batterie dal circuito é opportuno montarvi valvole automatiche di sfogo aria.

≈ Per una buona conservazione della verniciatura è necessario che i radiatori, prima e dopo

l’installazione, non vengano tenuti in ambienti molto umidi. Un’eventuale distacco di vernice

in un punto del radiatore potrebbe favorire la formazione dell’ossido di alluminio e far

staccare completamente la vernice.

≈ Nella pulizia del radiatore é sconsigliato l’uso di prodotti corrosivi.

≥ 10

∆T 50°C

∆T 55°C

∆T 60°C

100

114

128

≥ 10