PROTEZIONE CONTRO LA MARCIA A SECCO

Proteggere le pompe dalla marcia a secco è molto importante.

In alcuni casi, la protezione dalla marcia a secco è già inclusa nella pompa (es. MQ, CMBE, SQ, SQE, SBA, etc.), ma in generale bisogna sempre

assicurarsi di aver installato i necessari accessori esterni.

Di seguito elenchiamo 3 diverse soluzioni a titolo indicativo.

Unità di protezione contro la marcia a secco di

tipo TSJ per pompe monofase

La scatola deve essere collegata a una presa di corrente e la

pompa alla parte frontale della scatola.

Il kit comprende un cavo elettrico e un elettrodo da collocare

sopra il livello di aspirazione della pompa (minimo 1 m sopra il

filtro di aspirazione).

Pressostato con unità di tipo CS101 per pompe

monofase

Un pressostato serve a mettere in moto o a fermare la pompa

a seconda del livello di pressione minimo e massimo previsti

per l’impianto.

La regolazione del pressostato

invertito su un livello basso è

possibile dopo aver svuotato

l'impianto tramite la valvola di

sfiato situata su una delle due

valvole di intercettazione.

1-Pressostato

2-Interruttore manometrico

3-Valvole di intercettazione con valvola di sfiato

L’uso di un pressostato aggiuntivo di tipo XMX 06 sul tubo

di aspirazione consente una maggiore protezione contro la

marcia a secco. Se la pressione nel tubo di aspirazione scende,

la pompa si ferma. Questo principio di funzionamento vale solo

per impianti in cui l’acqua in ingresso si trova al di sopra della

pompa. La pompa riparte automaticamente una volta ristabilita

la pressione a monte.

TSJ

Se la sonda rimane

fuori dall’acqua,

la pompa si ferma

automaticamente.

Quando la sonda

torna nuovamente a

contatto con l’acqua,

dopo un intervallo

di 150 sec la pompa

riprende a funzionare.

L’intervallo serve

a evitare ulteriori

avviamenti e arresti,

che potrebbero

pregiudicare il coretto

funzionamento della

pompa.

Serracavo

Tubo di

aspirazione

o valvola

di fondo

Nota: Nei modelli trifase si può utilizzare un interruttore di livello collegato a un quadro di controllo per evitare che la pompa funzioni anche a secco.

Regolazione tramite elettrodi (o sonde) di livello

Si procede secondo il seguente principio: si installano due o tre elettrodi nel pozzetto e li si collega a un quadro di controllo tramite

cavi elettrici unifilari. L’elettrodo più basso (elettrodo di riferimento) emette una corrente elettrica a bassa intensit

à, che può venire

catturata o meno dagli altri elettrodi, a seconda che si trovino dentro o fuori dall’acqua.

CON 3 ELETTRODI

L’elettrodo di riferimento va

installato in prossimità della

pompa; poi bisogna metterne

uno basso, uno o due metri

più su, e uno alto, sopra

l’elettrodo basso.

Se l’elettrodo basso rimane

fuori dall’acqua la pompa si

ferma e riparte solo quando

l’elettrodo alto è di nuovo

sommerso. Se il livello

del pozzetto è instabile,

regolando la distanza tra

l’elettrodo basso e quello alto

è possibile sfruttare variazioni

di livello significative senza

che la pompa si blocchi troppo

di frequente.

CON 2 ELETTRODI

L’elettrodo di riferimento

va installato in prossimità

della pompa, mentre l’altro

(elettrodo alto) va uno o due

metri più su.

Se il livello dell’acqua scende

e l’elettrodo alto rimane

scoperto, la pompa si ferma.

Ripartirà quando l’elettrodo

risulterà di nuovo sommerso.

Elettrodo alto

Livello di funz.

Elettrodo base

Livello di arresto

Elettrodo di

riferimento

Elettrodo alto

Livello di

funzionamento /

arresto

Elettrodo di

riferimento

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