REQUISITI DI RAFFREDDAMENTO PER I CENTRI DI ELABORAZIONE DATI

I sistemi di raffreddamento nei centri di elaborazione dati rappresentano una parte significativa della spesa di capitale

della struttura e consumano una notevole quantità di energia. La Società americana dei tecnici del riscaldamento, della

refrigerazione e del condizionamento dell'aria ASHRAE (American Society of Heating, Refrigerating, and Air-conditioning

Engineers) pubblica linee guida specifiche per il controllo di temperatura e umidità all'interno dei centri di elaborazione dati.

La terza edizione delle Linee guida sulle condizioni ambiente in locali informatizzati (Thermal Guidelines for Data Processing

Environments) definisce una finestra operativa consigliata e quattro gamme ammissibili, da A1 a A4.

Le nuove gamme ammissibili (A3 e A4) sono state concepite per rimuovere eventuali ostacoli a nuove strategie di

raffreddamento dei centri di elaborazione dati, come sistemi di raffreddamento gratuito (free cooling). Il Free-cooling utilizza

l'aria esterna per raffreddare l'equipaggiamento IT in modo diretto oppure tramite un fluido di raffreddamento ed ovviando

per quanto possibile all'impiego della refrigerazione meccanica.

EFFICIENZA ENERGETICA E LIVELLI

PUE: UNA RICERCA DI MERCATO

Il parametro PUE (Power Usage Effectiveness) misura l'efficienza di

un centro di calcolo nell'uso dell'energia elettrica che lo alimenta.

Nello specifico misura la quantità di energia consumata dagli

apparati IT (rispetto al dispendio per raffreddamento e di altra

natura). Viene definito come il rapporto tra la potenza totale

assorbita dal centro di elaborazione dati e quella usata dai soli

apparati IT. Più il PUE si avvicina a 1,0, più il centro di elaborazione

dati è efficiente.

Da una ricerca di mercato indipendente condotta nel 2013 è

emerso che il 41% dei manager responsabili delle tecnologie

dell'informazione e della comunicazione (CIO) stimava il PUE della

propria azienda in un valore superiore o pari a 2,0, mentre il PUE

medio registrato era 2,53. Soltanto l'1% degli intervistati dichiarava

per la propria azienda un PUE inferiore a 1,4.

5

0

10

10%

15

20

Classe A2:

campi operativi consentiti

Classe A1:

campi operativi consentiti

Classi A1-A4:

campi operativi

raccomandati

25

20

20%

15

10

5

Umidità relativa

90% 80% 70% 60% 50%

40%

30%

0

0

10

20

30

40

50

Classe A3:

campi operativi consentiti

Temperatura bulbo secco °C

Attuale PUE

= 2,53

medio del mercato

PUE raggiunto solo

≤ 1,40

dall'1% del mercato

Temperatu

di saturazion

C

l

a

s

s

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A

4

:

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