Motore SENZA

VS.

spazzole

(Brushless)

Motore A

spazzole

QUALI SONO LE DIFFERENZE?

Anche se il mercato si sta allontanando dai motori A spazzole a favore di

quelli SENZA spazzole, è ancora indispensabile soppesare le opzioni offerte

da entrambi per trovare l’alternativa migliore per l’uso che se ne deve fare.

A

B

PARTI ESSENZIALI DI

ENTRAMBI I MOTORI

D

C

A

B

E

C

A Statore: struttura esterna che non ruota e

contiene gli avvolgimenti elettrici

B Rotore: parte girevole contenente i

magneti fissi

C Magneti: ruotano senza resistenza intorno

allo statore grazie al flusso magnetico

generato

Fatto scientifico: i motori brushless

furono inventati da Werner Von

Siemens nel 1880

A Statore: struttura

esterna che non

ruota e contiene gli

avvolgimenti elettrici

B Rotore: parte girevole

contenente gli

avvolgimenti elettrici

C Commutatore: trasmette

energia elettrica al rotore

D Portaspazzole:

contiene le spazzole

E Spazzole: premono sul

commutatore, facendo

contatto e permettendo così

il passaggio dell’elettricità.

Fatto scientifico: i motori a corrente

continua con spazzole sono stati i più

utilizzati negli ultimi anni

100

ANNI

PRINCIPALI DIFFERENZE TRA I DUE MOTORI

Utilizzano un SISTEMA ELETTRONICO

per controllare la corrente elettrica

Non richiedono manutenzione

Nessun attrito interno

né usura delle parti

VITA UTILE

più lunga

DESIGN

CONTROLLO

più complesso

più complicato

Hanno bisogno di un SISTEMA MECCANICO

per controllare la corrente elettrica

Le spazzole devono essere sostituite

periodicamente

Attrito delle spazzole contro il

commutatore

D

Ɛ

E

=

S

I

G

R

N

più semplice

VITA UTILE

più breve

CONTROL

-

L

N

O

∆ΦΒ

�=

molto più fa

cil

t

e

Β

e

ATTRITO

DISPERSIONE

DI CALORE

Rapporto coppia-motore

molto più elevato

ΦΒ =

D

B

IS

A

P

c

E

o

R

s

SI

o

ONE

EFF

DI CALORE

EFFICIENZA

ATTRITO

Ɛ =IR

ICIENZA

� = -N∆Φ

Β

∆t

Β

e

Fatto scientifico: La funzionalità dei motori con e senza

spazzole è spiegata dalla LEGGE SULL’INDUZIONE DI

FARADAY (1831) che prevedeva come i campi magnetici

reagiscono al passaggio della corrente elettrica

ΦΒ = BAcos

o