7. Pompe di calore geotermiche

7.1 Sorgente di calore “terreno”

7.1.4 Glicole

Concentrazione del glicole

Per evitare danni causati dal gelo all’evaporatore della pompa di

calore, è necessario aggiungere una sostanza antigelo all’acqua

del circuito geotermico . A causa delle temperature presenti nel

circuito del freddo, per le serpentine interrate è necessaria una

protezione antigelo da -14 °C a -18 °C. Viene utilizzato un antigelo

a base di glicole. In caso di posa interrata, la concentrazione è del

25, massimo 30 %. Come fluido termovettore si impiega una mi-

scela di acqua e un antigelo, in modo da ottenere un punto di con-

gelamento più basso. Secondo il decreto del 30 settembre 2022,

Ministero della Transizione Ecologica, il fluido vettore da utilizzare

negli impianti a sonde geotermiche a circuito chiuso deve essere a

basso impatto ambientale, con preferenza per l’acqua potabile,

eventualmente addizionata con glicole propilenico a uso alimen-

tare o altro anticongelante con caratteristiche equivalenti in termini

di tossicità e biodegradabilità. Non è ammesso l’utilizzo di inibitori

della corrosione. Qualora fosse prescritto il solo utilizzo di acqua,

senza alcuna aggiunta di glicole, si dovrà sovradimensionare il

campo sonde poiché la temperatura limite inferiore dello stesso

campo geotermico dovrà essere superiore alla soglia del congela-

mento.

Protezione contro le variazioni di pressione

Qualora il calore venga esclusivamente estratto dal terreno si

possono avere temperature del glicole che variano tra circa -10

°C e circa + 30 °C . Queste oscillazioni termiche provocano varia-

zioni dell’ordine di circa 0,8 fino all’ 1 % del volume dell’impianto.

Per mantenere costante la pressione d’esercizio è necessario im-

piegare un vaso d’espansione con una pressione di precarica di

0,5 bar e una pressione massima d’esercizio di 3 bar.

0

-5

-10

-15

-20

-25

-30

-35

-40

-45

0

10

20

30

40

50

60

Concentrazione in vol%

T

e

m

p

e

r

a

t

u

r

a

d

i

c

o

n

g

e

l

a

m

e

n

t

o

i

n

°

C

Nome

Etandiolo

1,2-propandiolo

Etanolo

Sinonimo

Formula

chimica

C

2

H

6

O

2

C

3

H

8

O

2

C

2

H

5

OH

Glicole etilenico

Glicole propilenico

Alcool etilico

Curva di congelamento di miscele a base di glicole monoetilenico/acqua in

funzione della concentrazione

Avvertenza

ATTENZIONE

Attenzione

Come protezione di troppopieno deve essere montata

una valvola di sicurezza a membrana omologata. La

tubazione di sfiato della suddetta valvola di sicurezza

deve terminare in una vasca di raccolta, in conformità

con la norma UNI EN 12828. Per il controllo della pres-

sione va montato un manometro con indicazione della

pressione minima e massima.

ATTENZIONE

La potenzialità delle pompe di calore viene registrata con

glicole etilene (25 %). È possibile impiegare anche glicole

propilenico e alcool etilico ma non sono disponibili dati re-

lativi agli effetti sulle prestazioni e sui dati di potenzialità.

I seguenti antigelo non sono adatti all’utilizzo a causa dei

seguenti motivi:

• “Thermera”: a base di betaina e discutibile dal punto di vista am-

bientale

•“Tyfo-Spezialsenzainibitoridicorrosione”:questoantigelo

corrode i metalli non ferrosi come p.e. rame

•“Tyfo-Spezialconinibitoridicorrosione”:nonèrilasciatoufficial-

mente dai nostri fornitori. È così aggressivo che corrode il rivesti-

mento in lamiera causando perdite.

Attenzione

ATTENZIONE

L’elenco non ha la pretesa di completezza.

278

Riempimento dell’impianto

Il riempimento dell’impianto deve assolutamente avvenire in

questo ordine:

• Preparare la necessaria miscela di acqua e antigelo

• Verificare la corretta concentrazione tramite un tester antigelo

perglicole

• Riempire il circuito geotermico (min. 2 bar fino a max. 2,5 bar)

• Sfiatare l’impianto (montare un separatore di microbolle)

© Copyright Max Weishaupt GmbH · Stampa nr. 83181908, giugno 2022