8. Pompe di calore acqua/acqua

8.1 Sorgente di calore acqua di falda

Generalità sull’acqua di falda

L’acqua che nel sottosuolo riempie le intercapedini nella roccia,

fessure o crepacci, viene definita come acqua di falda. Essa

scorre principalmente per effetto della gravità attraverso le zone

permeabili tra materiale fisso e sciolto (zone ricche di ghiaia e

sabbia, arenaria, rocce spaccate o carsiche). La temperatura

media annuale dell’acqua di falda in prossimità della superficie

di regola è pari a 10 °C fino a 12 °C e quindi al di sopra del va-

lore medio per l’aria esterna. Se l’influenza dell’acqua di superfi-

cie è relativamente ridotta e il punto di estrazione è a diversi

metri di profondità, le variazioni annuali della temperatura

sono minime. Grazie al suo livello di temperatura relativamente

costante, l’acqua di falda rappresenta una fonte di calore ideale

e affidabile per le pompe di calore.

calorifica. Per il punto di esercizio W10/W35 la tabella raffigu-

rata sulla pagina qui a fianco riporta le quantità di prelievo

necessarie. La progettazione e la realizzazione del pozzo sotto

forma di pozzo di estrazione e pozzo di iniezione dovrebbero es-

sere quindi affidate a un’azienda di perforazioni certificata a li-

vello legislativo. In Italia occorre attenersi al D. lgs 152/06.

Intervallo di temperatura dell’acqua di falda

Campo di impiego della pompa di

calore acqua/acqua

Disponibilità

• Tutto l’anno

Possibilità di utilizzo

• Monovalente

• Monoenergetico

• Bivalente (alternativo, parallelo)

• Bivalente rigenerativo

Costi e oneri per l’acqua di falda

+7 fino +12 °C

+7 fino +25 °C

ATTENZIONE

Avvertenza

Per il prelievo dell’acqua di falda sono necessari due

pozzi, quello di “estrazione” e quello di “immissione”.

Per questioni economiche, l’acqua di falda per le

pompe di calore con potenzialità fino a 30 kW non

dovrebbe essere pompata da profondità superiori ai

15m.

• Procedura per l’autorizzazione, di norma in capo, alla provincia,

all’ente di bacino, e altri enti locali, in base alla zona.

• Intervento geologo

• Pozzo di estrazione / immissione con chiusura delle teste dei

pozzi a tenuta d’aria

• Caratteristiche dell’acqua (analisi dell’acqua)

• Impianto di adduzione e scarico acqua

• Pompa del pozzo

• Lavori di sterro/Opere in muratura

• Eventuale canone per utilizzo acqua di falda.

Sfruttamento della sorgente di calore acqua di falda

A partire da una profondità del pozzo che varia dagli 8 fino ai

10 m, la fonte di calore acqua di falda è idonea per l’esercizio

monovalente di una pompa di calore, dato che la sua tempera-

tura, nell’arco dell’anno, presenta solo oscillazioni di poco rilievo

(7-12 °C). Per poter sottrarre calore all’acqua di falda è neces-

saria l’approvazione della corrispondente autorità di bacino.

In genere viene concessa al di fuori di zone di captazione del-

l’acqua potabile, tuttavia è legata a determinate condizioni,

come ad es. una quantità massima di prelievo oppure un’analisi

dell’acqua. La quantità del prelievo dipende dalla potenzialità

ATTENZIONE

Avvertenza

Le acque superficiali (lago, bacino, ecc.) presentano

una maggiore instabilità termica; le temperature sono

legate all’andamento delle stagioni, anche se grazie

all’inerzia termica della loro massa, sono comunque

sfruttabili. Con queste applicazioni si deve prestare

ancora più attenzione ai fenomeni di corrosione e fil-

traggio per via di materiali in sospensione.

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© Copyright Max Weishaupt GmbH · Stampa nr. 83181908, giugno 2022