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8.3.3 Scambiatore di calore come protezione della PdC

La progettazione dello scambiatore di calore esterno viene svolta

in funzione della pompa di calore impiegata, del livello di tempera-

tura e della qualità dell’acqua. Nel caso più semplice, lo scambia-

tore di calore è costituito da tubi in PE posati direttamente nell’ac-

qua di raffreddamento, rendendo così superfluo l’utilizzo di una

pompa supplementare per l’acqua di raffreddamento. Questa al-

ternativa economica può essere adottata se la vasca dell’acqua di

raffreddamento è sufficientemente grande.

In caso contrario, è necessario impiegare scambiatori di calore a

piastre ispezionabili.

La progettazione dello scambiatore di calore avviene in funzione

dei seguenti parametri:

• Qualità dell’acqua

• Temperature e DT di esercizio

• Potenzialità frigorifera del tipo di pompa di calore impiegata (po-

tenza circuito sorgente, al netto della potenza assorbita dal com-

pressore)

• Portata d’acqua del circuito primario e di quello secondario.

Montaggio degli scambiatori di calore

Per una trasmissione ottimale del calore è necessario collegare

gli scambiatori di calore secondo il principio dei flussi controcor-

rente e devono essere protetti da eventuali sporcamenti. A questo

scopo è necessario installare un filtro con spessore maglie mag-

giore di 0,6 mm all’ ingresso dello scambiatore di calore. Si consi-

glia di impiegare dei compensatori, per ridurre la propagazione di

vibrazioni sonore.

Manutenzione degli scambiatori di calore

A seconda del grado di durezza, quindi dei depositi dell’acqua, lo

scambiatore può risultare sporco. Ne deriva una riduzione della

potenzialità dello scambiatore. Per impedire queste disfunzioni è

importante pulire regolarmente lo scambiatore. Si ricorre in que-

sto caso al procedimento CIP (Cleaning-In-Place), con il quale lo

scambiatore di calore viene sanificato sul posto mediante un

acido debole, come l’acido formico, citrico o acetico, e quindi de-

purato da eventuali depositi. In ogni caso consultare il fornitore

dello scambiatore.

ATTENZIONE

Avvertenza

Nel caso vengano impiegati mezzi aggressivi, come

l’acqua di mare, è necessario scegliere scambiatori di

calore a piastre in titanio come sorgente di calore.

Avvertenza

Si consiglia di verificare la presenza di eventuali

depositi ogni due anni al massimo.

A partire dalla versione Software J01, è possibile modificare la

protezione antigelo di una pompa di calore geotermica. In caso di

aumento del valore standard da -8 °C a 0 °C, la pompa di calore

viene disattivata già con temperature in uscita del glicole inferiori

a 0 °C.

© Copyright Max Weishaupt GmbH · Druck-Nr. 83181901, Juni 2022

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ATTENZIONE