9. Altri componenti di impianto

9.1 Manager pompa di calore (Monoblocco)

9.1.7 Collegamenti elettrici tra pompa di calore

WPM 5.0 M e WPM 5.0 MR

1. I cavi di alimentazione da 3 a 5-conduttori per la parte di

potenza della PdC, vengono introdotti nella pompa di calore

partendo dal contatore e (se richiesto) passando dal contat-

tore di blocco GSE (tensione di carico vedi disposizione

PdC). Nell’alimentazione delle PdC è necessario prevedere

un interruttore tripolare con almeno 3 mm di distanza di

apertura di contatto (p.e. contattore di bloccaggio GSE, con-

tattore di potenza), oltre a un interruttore automatico tripo-

lare, con intervento comune su tutti i cavi di fase (corrente di

intervento e caratteristica secondo le istruzioni d’uso).

2. Il cavo di alimentazione a 3 conduttori per il programmatore

della pompa di calore (regolatore di riscaldamento N1)

viene portato alla pompa di calore (negli apparecchi con re-

golatore integrato) oppure al luogo dove poi verrà montato il

programmatore della pompa (WPM). Il cavo di alimentazione

(L/N/PE~230 V, 50 Hz) per il WPM deve essere costante-

mente sotto tensione e per questo deve essere connesso a

monte del contattore di blocco del GSE oppure alla rete do-

mestica, altrimenti durante un blocco del GSE importanti

funzioni di protezione vengono messe fuori servizio.

3. Il contattore di blocco GSE (K22) con 3 contatti principali

(1/3/5 // 2/4/6) e un contatto ausiliario (contatto normal-

mente aperto 13/14) deve essere commisurato alla potenza

della pompa di calore e messo a disposizione a cura del

committente. Il contatto normalmente aperto del contattore

di blocco GSE (13/14) viene collegato alle morsettiere

X1.5/14 e X1.5/24 V. ATTENZIONE! Basso voltaggio!

4. Negli impianti monoenergetici (2° generatore di calore) il

contattore (K20) per il riscaldatore ad immersione (E10)

deve essere commisurato alla potenza dell’elemento riscal-

dante e va messo a disposizione a cura del committente. Il

comando (230VAC) avviene dal programmatore della

pompa di calore tramite i morsetti X1.1/1 e X1.1/N.

5. Il contattore (K21) per il riscaldatore supplementare (E9)

nell’accumulatore dell’acqua calda deve essere commisu-

rato alla potenza dell’elemento riscaldante e va messo a

disposizione a cura del committente. Il comando (230VAC)

viene effettuato da WPM tramite i morsetti X1.1/2 e

X1.1/N.

6. I contattori ai punti 3;4;5 vengono montati nel quadro di

distribuzione elettrica. I cavi di carico per gli elementi riscal-

danti devono essere realizzati e messi in sicurezza in confor-

mità con le norme relative.

7. La pompa di circolazione riscaldamento (M13) viene colle-

gata ai morsetti da X1.3 a X 1.6.

8. La pompa di circolazione supplementare (M16) viene colle-

gata ai morsetti da X1.3 a X 1.8.

9. La pompa di caricamento ACS (M18) viene collegata ai

morsetti da X1.3 a X 1.7.

10. Per il funzionamento della PdC è necessaria una sonda di ri-

chiesta (R2.2), che viene fissata ai morsetti X1.5/21 e

X1.5/GND.

11. La sonda esterna (R1) viene fissata ai morsetti X1.5/20 e

X1.5/GND.

12. La sonda ACS (R3) è installata nel bollitore ACS e viene fis-

sato ai morsetti X1.5/22 e X1.5/GND.

ATTENZIONE

ATTENZIONE

Attenzione

Il cavo di comunicazione è necessario per il funziona-

mento delle PdC aria/acqua installate all’esterno.

Deve essere schermato e posato a parte rispetto ai

cavi di carico ed essere fissato ai morsetti X1.5. Per

maggiori informazioni consultare il manuale d’uso.

Avvertenza

Utilizzando pompe a corrente trifase con il segnale di

uscita a 230 V del programmatore della pompa di ca-

lore è possibile pilotare un contattore di potenza. I cavi

delle sonde possono essere prolungati fino a 50 m

utilizzando conduttori da 2 x 0,75 mm.

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© Copyright Max Weishaupt GmbH · Stampa nr. 83181908, giugno 2022