1. I cavi di alimentazione da 3 a 5-conduttori per la parte di
potenza della PdC, vengono introdotti nella pompa di calore
partendo dal contatore e (se richiesto) passando dal contat-
tore di blocco GSE (tensione di carico vedi disposizione
PdC). Nell’alimentazione delle PdC è necessario prevedere
un interruttore tripolare con almeno 3 mm di distanza di
apertura di contatto (p.e. contattore di bloccaggio GSE, con-
tattore di potenza), oltre a un interruttore automatico tripo-
lare, con intervento comune su tutti i cavi di fase (corrente di
intervento e caratteristica secondo le istruzioni d’uso).
2. Il cavo di alimentazione a 3 conduttori per il programmatore
della pompa di calore (regolatore di riscaldamento N1)
viene portato alla pompa di calore (negli apparecchi con re-
golatore integrato) oppure al luogo dove poi verrà montato il
programmatore della pompa (WPM). Il cavo di alimentazione
(L/N/PE~230 V, 50 Hz) per il WPM deve essere costante-
mente sotto tensione e per questo deve essere connesso a
monte del contattore di blocco del GSE oppure alla rete do-
mestica, altrimenti durante un blocco del GSE importanti
funzioni di protezione vengono messe fuori servizio.
3. Il contattore di blocco GSE (K22) con 3 contatti principali
(1/3/5 // 2/4/6) e un contatto ausiliario (contatto normal-
mente aperto 13/14) deve essere commisurato alla potenza
della pompa di calore e messo a disposizione a cura del
committente. Il contatto normalmente aperto del contattore
di blocco GSE (13/14) viene collegato alle morsettiere
X1.5/14 e X1.5/24 V. ATTENZIONE! Basso voltaggio!
4. Negli impianti monoenergetici (2° generatore di calore) il
contattore (K20) per il riscaldatore ad immersione (E10)
deve essere commisurato alla potenza dell’elemento riscal-
dante e va messo a disposizione a cura del committente. Il
comando (230VAC) avviene dal programmatore della
pompa di calore tramite i morsetti X1.1/1 e X1.1/N.
5. Il contattore (K21) per il riscaldatore supplementare (E9)
nell’accumulatore dell’acqua calda deve essere commisu-
rato alla potenza dell’elemento riscaldante e va messo a
disposizione a cura del committente. Il comando (230VAC)
viene effettuato da WPM tramite i morsetti X1.1/2 e
X1.1/N.
6. I contattori ai punti 3;4;5 vengono montati nel quadro di
distribuzione elettrica. I cavi di carico per gli elementi riscal-
danti devono essere realizzati e messi in sicurezza in confor-
mità con le norme relative.
7. La pompa di circolazione riscaldamento (M13) viene colle-
gata ai morsetti da X1.3 a X 1.6.
8. La pompa di circolazione supplementare (M16) viene colle-
gata ai morsetti da X1.3 a X 1.8.
9. La pompa di caricamento ACS (M18) viene collegata ai
morsetti da X1.3 a X 1.7.
10. Per il funzionamento della PdC è necessaria una sonda di ri-
chiesta (R2.2), che viene fissata ai morsetti X1.5/21 e
X1.5/GND.
11. La sonda esterna (R1) viene fissata ai morsetti X1.5/20 e
X1.5/GND.
12. La sonda ACS (R3) è installata nel bollitore ACS e viene fis-
sato ai morsetti X1.5/22 e X1.5/GND.
ATTENZIONE
ATTENZIONE
Attenzione
Il cavo di comunicazione è necessario per il funziona-
mento delle PdC aria/acqua installate all’esterno.
Deve essere schermato e posato a parte rispetto ai
cavi di carico ed essere fissato ai morsetti X1.5. Per
maggiori informazioni consultare il manuale d’uso.
Avvertenza
Utilizzando pompe a corrente trifase con il segnale di
uscita a 230 V del programmatore della pompa di ca-
lore è possibile pilotare un contattore di potenza. I cavi
delle sonde possono essere prolungati fino a 50 m
utilizzando conduttori da 2 x 0,75 mm.
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© Copyright Max Weishaupt GmbH · Stampa nr. 83181908, giugno 2022