Raffrescamento attivo
Nell’esercizio di raffrescamento attivo entra in funzione il com-
pressore della pompa di calore. Tramite una valvola deviatrice
a 4 vie interna viene invertito il ciclo frigorifero.
Raffrescamento passivo
Nell’esercizio di raffrescamento passivo il compressore della
pompa di calore è disattivato. Uno scambiatore di calore inter-
rato, ovvero installato all’interno del circuito geotermico, tra-
sferisce la potenza frigorifera sul circuito utilizzatore. Le fonti di
calore idonee al raffrescamento passivo sono le sonde geoter-
miche verticali e l’acqua di falda. I collettori geotermici interrati di
tipo orizzontale, non hanno un livello di temperatura costante du-
rante l’arco dell’anno, di conseguenza non si prestano affatto a
raffrescare nei mesi estivi.
Raffrescamento statico (senza deumidificazione)
Raffrescamento tramite sistemi di tipo radiante (pannelli ra-
dianti a soffitto e pavimento) caratterizzati da temperature di
mandata dell’acqua estive superiori al punto di rugiada per evi-
tare fenomeni di condensazione.
Raffrescamento dinamico
Raffrescamento con temperature dell’acqua inferiori al punto di
rugiada per mezzo di sistemi a ventilazione forzata, es. ventilcon-
vettori, sistemi ad aria canalizzati, ecc. Le temperature di man-
data sono notevolmente inferiori alla temperatura ambiente per-
mettendo così anche la deumidificazione dell’ambiente stesso.
Raffrescamento a 2 tubazioni
Il circuito di riscaldamento e quello di raffrescamento si raccor-
dano alla stessa mandata e allo stesso ritorno; si utilizza quando i
due esercizi, caldo e freddo, non devono funzionare contempora-
neamente.
Raffrescamento a 4 tubazioni
Il circuito di riscaldamento e quello di raffrescamento hanno dei
raccordi di mandata e ritorno separati tra loro, permettendo così
il contemporaneo esercizio in caldo e freddo.
Punto di rugiada
Il punto di rugiada è la temperatura alla quale, a pressione co-
stante, l’aria (più precisamente, la miscela aria-vapore) diventa
satura di vapore acqueo. Nel punto di rugiada si ha un valore di
umidità relativa pari al 100 %. Il punto di rugiada può essere cal-
colato ad es. dall’umidità relativa e dalla temperatura. Il punto di
rugiada è associato all’umidità relativa. Un alto valore di umidità
relativa indica che la temperatura è prossima al punto di ru-
giada. Se l’umidità relativa è 100 %, il punto di rugiada coincide
con la temperatura. Dato un punto di rugiada costante, un incre-
mento della temperatura porterà una diminuzione dell’umidità
relativa.
Calore sensibile
Il calore sensibile è l’energia termica che produce una varia-
zione di temperatura nella sostanza interessata, nel nostro caso
l’aria. È definito “sensibile” proprio perché produce un effetto
tangibile: la variazione di temperatura. La definizione nel suo si-
gnificato letterale non è corretta in quanto anche il calore la-
tente può essere percepito "sensibilmente".
Calore latente
Il calore latente è la quantità di energia associata alla vaporizza-
zione o alla condensazione, cambio di stato, dell’acqua conte-
nuta nell’aria umida.
Il termine “latente” sta ad indicare “senza manifestazione visi-
bile”; il calore latente è infatti una quantità di energia che non
produce variazioni di temperatura a bulbo secco, non misurabile
in sostanza con un termometro.
Umidità relativa
L’umidità relativa esprime in percentuale il rapporto tra la quan-
tità di vapore acqueo contenuta in una massa d’aria e la quantità
massima che la stessa può contenere nelle medesime condi-
zioni di temperatura e pressione. L’umidità relativa fornisce per-
ciò informazioni su quanto una massa d’aria è lontana dalla con-
dizione di saturazione. L’umidità relativa è il contenuto di vapore
acqueo dell’aria tenuto conto della temperatura.
Poiché la capacità dell’aria di contenere vapore acqueo au-
menta con la temperatura, ne consegue che, lasciando invariate
la quantità di vapore acqueo contenuta in un certo volume d’aria
e la pressione, l’umidità relativa diminuisce all’aumentare della
temperatura e viceversa. Questo perché al crescere della tem-
peratura è richiesta una maggiore quantità di vapore acqueo per
raggiungere la saturazione.
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© Copyright Max Weishaupt GmbH · Stampa nr. 83181908, giugno 2022