Il raffrescamento attivo con pompe di calore reversibili Geoter-
miche/acqua e sonde geotermiche è di norma possibile fino a
temperature glicole di 21°C nella sonda (valore medio settima-
nale) risp. con picco di 27 °C. Il raffrescamento attivo permette
un aumento della potenzialità di raffrescamento e fornisce tem-
perature di mandata costanti. La potenzialità di raffrescamento
massima disponibile in una stagione di raffrescamento va di-
mensionata in base al raffrescamento passivo.
Dimensionamento speciale
La sonda geotermica, che nell’esercizio di riscaldamento
funge da fonte di calore per la PdC Geotermica, deve essere di-
mensionata in base alla potenzialità frigorifera della pompa di
calore. Questa si ottiene calcolando la potenza termica meno la
potenza elettrica assorbita dalla pompa di calore nel punto di di-
mensionamento.
La potenzialità di riscaldamento in uscita nell’esercizio di
raffrescamento si ottiene dalla potenzialità di raffrescamento
della pompa di calore più la potenza elettrica assorbita dalla
pompa di calore nel punto di dimensionamento.
Con pompe di calore Geotermiche è possibile combinare in un
unico sistema il raffrescamento passivo e attivo. Un vantaggio è
che all’inizio del periodo di raffrescamento le temperature geo-
termiche relativamente basse possono essere sfruttate per il
raffrescamento dell’edificio, mentre il compressore resta
spento. Se il carico di raffrescamento aumenta tanto da non po-
ter essere coperto in modo passivo dalle sonde geotermiche,
viene attivato il compressore e l’edificio viene raffrescato attiva-
mente. Questa commutazione fa risparmiare energia elettrica
soprattutto all’inizio della stagione di raffrescamento, poiché in
questa fase non viene messo in funzione il compressore della
pompa di calore, ma rimane passivo. Inoltre, il sottosuolo si rige-
nera grazie al calore fornito in estate e all’inizio del periodo di ri-
scaldamento sono nuovamente disponibili alte temperature
geotermiche per il riscaldamento dell’edificio.
Tutto questo comporta un’elevata efficienza del sistema e un
aumento dei rendimenti annuali. Al contempo, diminuiscono i
costi di esercizio dell’edificio. Per costruire questo sistema è ne-
cessaria la stazione di raffrescamento passivo PKS 14-1 risp.
PKS 25-1, disponibile come accessorio, o il regolatore di raffre-
scamento passivo WPM Econ PK in combinazione con uno
scambiatore di calore a piastre.
Per quanto riguarda la configurazione della pompa di calore,
sono valide le indicazioni fornite per il raffrescamento attivo /
passivo.
© Copyright Max Weishaupt GmbH · Stampa nr. 83181908, giugno 2022
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ATTENZIONE
Avvertenza
La potenzialità di riscaldamento nell’esercizio di raf-
frescamento attivo in uscita alla sonda geotermica è
maggiore rispetto alla potenzialità di raffreddamento
sottratta nell’esercizio di riscaldamento.
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