2.5.1.6 Requisiti specifici
La norma UNI EN 806 descrive le misure da adottare per ri-
durre lo sviluppo della legionella negli impianti per acqua pota-
bile. Vengono distinti in piccoli impianti (case mono e
bifamiliari) e grandi impianti (tutti i rimanenti impianti con ca-
pacità dei bollitori superiore a 400 litri e una capacità della tu-
bazione tra bollitore e punto di erogazione maggiore di 3 litri).
Per gli impianti piccoli si consiglia l’impostazione della tempera-
tura della centralina del riscaldatore dell’acqua potabile a 60
o
C.
Temperature di esercizio inferiori a 50
o
C dovrebbero essere
evitate in ogni caso.
Nei grandi impianti, tra le altre cose, nel punto di uscita l’ACS
deve essere permanentemente riscaldata ad almeno 60
o
C.
Italia: - Linee Guida Antilegionella 2000
- Linee guida per la prevenzione ed il controllo
della legionellosi
Le Linee Guida Ufficiali rilasciate dal Ministero della Salute
rappresentano il più importante riferimento normativo nazionale
in tema di Legionella.
Redatte nel 2000, nel corso degli anni le linee guida ministe-
riali sono state oggetto di ulteriori revisioni e integrazioni, fino
ad arrivare alla versione ultima e definitiva del 2015, che riuni-
sce tutte le disposizioni sulla materia fino ad allora emanate.
Questo documento illustra quali sono i possibili problemi che
provoca la legionella nel settore dell’acqua potabile e quali pos-
sibilità esistono per ridurre efficacemente il rischio di amma-
larsi di legionella.
2.5.1.7 Collegamento in serie/parallelo di più accumuli di
acqua sanitaria
In presenza di un elevato consumo di acqua o di pompe di ca-
lore con una potenza superiore a ca. 25-30 kW, nell’esercizio
acqua calda, la necessaria superficie di scambio, puo essere
raggiunta collegando in parallelo o in serie, le superfici degli
scambiatori di calore di piu accumuli per poter raggiungere cosi
temperature dell’acqua calda sufficientemente alte.
T
Collegamento in parallelo di accumuli acqua sanitaria
ATTENZIONE
Avvertenza
Generalmente viene consigliato il montaggio di un
una resistenza supplementare per poter riscaldare a
temperature sopra i 60
o
C. A seconda dell’applica-
zione e delle esigenza del cliente, il riscaldamento
complementare elettrico può essere comandata a
tempo dalla centralina
62
© Copyright Max Weishaupt GmbH · Stampa nr. 83181908, giugno 2022
Collegamento in serie di accumuli dell’acqua sanitaria