COTT

O

ZER

O

RGILLE PREZIOSE DAL GEOPARCO U

N

APRECIOUS CLAY FROM UNESCO GEO

P

E’ il 1850, quando Camillo Benso Conte di Cavour apre ufficialmente, per Regio decreto, le cav

e

piemontesi ai piedi del Monte Rosa.

Sono cave preziose, le cui argille, già utilizzate per la realizzazione di diversi manufatt

i

dell’Impero Romano, pare siano state scelte anche da Leonardo Da Vinci, negli anni

milanesi, per la preparazione dei suoi colori.

E come non citare Alessandro Antonelli, che per raggiungere i 121 metri della cupola di

san Gaudenzio, ancora oggi una delle costruzioni in mattoni più alte del Mondo, si affida

alla stessa terra per forgiarne i mattoni

.

Scrive Sebastiano Vassalli: “Li ha scelti e toccati uno a uno per sentirne il suono”

Ma per quale motivo le argille dell’Alto Piemonte sono così performanti

?

Questi giacimenti si trovano ai piedi del Monte Rosa, un grandissimo ed antichissimo super

vulcano; il più grande d’ Europa.

Questo

antichissimo vulcano collassato, con la formazione della catena Alpina, ha vist

o

slittare di 90° le sue falde, portando alla luce ciò che anticamente si trovava sull fondo della

sua caldera. Questo particolare evento geologico ha lasciato un patrimonio così important

e

da essere riconosciuto dall’Unesco e inserito nel progetto “UNESCO Global Geoparks

.

In questo territorio, all’interno del Geoparco Sesia Val Grande, vengono cavate le nostre

argille, un territorio così diversificato che conta, anche a distanza di pochi chilometri,

giacimenti con caratteristiche tecniche e cromatismi molto diversi

.

Il nostro lavoro parte da qui, dalla selezione di argille di altissima qualità e prosegue con un

a

lavorazione per noi fondamentale: l’atomizzazione, che ci permette di ottenere da queste terr

e

una polvere finissima

.

Non utilizziamo mai una sola argilla, ma lavoriamo con delle vere e proprie ricette, testate e

migliorate negli anni, composte da precise percentuali di argille diverse, scelte e dosate

a

seconda delle loro caratteristiche tecniche e cromatiche

.

Nessun cotto tradizionale viene realizzato con questa tipologia di materia prima, ed

è

questo uno degli aspetti fondamentali che dona a CottoZero la sua compattezza e la sua

resistenza e lo distingue da qualsiasi altro cotto in commercio

.

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