4

3. Dilatazione termica

3.1 E

ffetti della dilatazione termic

a

Utilizzare l'equazione generale per la variazione della

lunghezza (espansione lineare)

:

ΔL = L x Δt x

a

dov

e

ΔL = variazione della lunghezza in m

m

L = lunghezza in

m

Δt = variazione di temperatura °C

a = coefficiente di dilatazione lineare

.

Ad esempio, un tubo di acciaio inossidabile di 10 m d

i

lunghezza, indipendentemente dalle sue dimensioni

,

spessore della parete o stato

fisico, aumenterà l

a

sua lunghezza sino a 9,6 m con un incremento della

temperatura di 60°C considerando il coe

fficiente di

dilatazione lineare per l'acciaio inossidabile 316L d

i

0,016 (9,6=10 x 60 x 0,016). I tubi installati sugli impianti

di riscaldamento devono essere progettati per poter

compensare questa dilatazione; in caso contrario, s

i

creerà stress nelle tubazioni che potrebbero portare alla

compromissione delle giunzioni e/o alla fessurazione dell

a

parete dei tubi. L'entità e la frequenza di tali variazioni

di lunghezza determineranno la diversa durata delle

giunzioni o la rottura del tubo.

La tabella 3 mostra l'entità della dilatazione di un tubo,

per un dato aumento di temperatura. Nel caso d

i

impianti per adduzione e trasporto di acqua calda per

circuiti sanitari ed impianti di riscaldamento, la limitata

dimensione degli ambienti e quindi dei tratti rettilinei dell

e

Compensatore a soffiett

o

tubazioni, unitamente alle numerose curve e deviazioni

generalmente presenti, fanno si che le dilatazioni termich

e

verranno compensate automaticamente. In presenz

a

di tratti di tubazioni rettilinei lunghi, superiori a 10 m,

è

necessario prevedere compensatori di dilatazione.

Un modo rapido, economico ed e

fficace per compensar

e

la dilatazione consiste nella realizzazione dei sistemi con

una forma circolare o a ferro di cavallo

.

3.2 Compensatori di dilatazion

e

Le tubazioni in acciaio inossidabile che attraversano

pareti, pavimenti e so

ffitti, devono essere realizzate in

modo da poter sopportare ripetuti cicli di dilatazione

e

contrazione. Ciò può essere realizzato facendo passare

il tubo attraverso un manicotto o un tratto di tubo avente

diametro più grande,

fissati alle strutture

fisse (pareti,

pavimenti, so

ffitti) o mediante giunti flessibili installati su

entrambi i lati delle strutture

.

Devono inoltre essere evitati tratti di tubazioni troppo

corti da e verso i radiatori, collegati a percorsi rettilinei

relativamente lunghi. Questa condizione critica può essere

evitata introducendo un compensatore di dilatazione

,

aumentando cosi la lunghezza della tubazione principale

di mandata e ritorno ed i tratti di collegamento ai radiatori

.

Qualora la realizzazione di tratti con forme circolari o a

ferro di cavallo non fosse su

fficiente per compensar

e

dilatazioni di grande entità, potrebbe rendersi necessari

o

l'utilizzo di giunti a so

ffietto.

La tabella 3 mostra l'incremento delle lunghezze dei

tubi dovute alla dilatazione termica in funzione dell

a

variazione della temperatura Δt e della loro lunghezza

,

indipendentemente dal diametro, dallo stato metallurgic

o

con cui sono realizzati o dallo spessore di parete.