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B VALVOLEDIBILANCIAMENTOSTATICO(SBV)

Le valvole di bilanciamento statico sono valvole in cui la

posizione dell’otturatore può essere regolata in modo da creare

una perdita di carico nell’impianto e stabilizzare la portata

incidente su un determinato ramo. Sono quindi equiparabili

a dei detentori. La portata viene fissata in fase di installazione

agendo sulla manopola di taratura e conseguentemente sulla

portata massima di progetto.

Le valvole di bilanciamento statico sono raccomandate in

applicazioni con portate costanti.

Il dimensionamento di una valvola di bilanciamento statico

presuppone il calcolo esatto della portata necessaria

all’impianto che viene calcolata in base alla potenza dei

terminali di emissione che verranno installati (radiatori,

sistema radiante, ventilconvettori...) e al salto termico che si

vuole ottenere secondo la formula seguente:

Q = P*0,86/ Δt quindi P= (Q*Δt)/0,86

dove:

Q = Portata d’acqua in circolazione (l/h);

P = Potenza termica dell’impianto (W);

Δt = Differenza di temperatura dell’acqua tra andata e ritorno

generatore.

È necessario poi tenere conto della perdita di carico della

valvola di bilanciamento statico generata sul ramo in cui verrà

installata per capire qual è il grado di autorità della valvola.

COS’È L’AUTORITÀ DI UNA VALVOLA?

L’autorità di una valvola di regolazione è data dal rapporto

tra la perdita di carico che la valvola provoca quando è

completamente aperta e attraversata dalla portata di progetto

e la perdita di carico complessiva del ramo sulla quale è

inserita, valvola di regolazione compresa.

Si dice che una valvola di regolazione ha una piccola autorità

quando la relativa perdita di carico è molto ridotta rispetto a

quella del circuito nella sua totalità. Al contrario, quanto più

è alta la perdita di carico prodotta dalla valvola rispetto alla

perdita globale nel ramo, tanto maggiore sarà la sua autorità.

Se una valvola di bilanciamento statico ha una piccola

autorità, per produrre un effetto regolante è necessario

chiuderla quasi completamente ma questo può però creare

delle difficoltà nello stabilizzare la portata secondo il valore

desiderato. Quando invece la valvola ha un’elevata autorità, è

quest’ultima a comandare la regolazione poiché la perdita di

carico del circuito ha poca influenza essendo un valore poco

rilevante rispetto alla perdita di carico della valvola.

L’equilibrio ottimale si raggiunge quando la perdita di carico

sulla valvola di regolazione completamente aperta, corrisponde

all’incirca a quella rilevabile sul resto dell’impianto: autorità

della valvola del 50% circa.

Va sottolineato che in un impianto con organi di bilanciamento

la scelta del circolatore dovrà tenere conto anche delle perdite

di carico delle valvole per essere correttamente dimensionato

ed avere la giusta prevalenza.

COME SI DIMENSIONA UNA VALVOLA DI

BILANCIAMENTO STATICO?

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A COSA SERVONO LE VALVOLE DI

BILANCIAMENTO STATICO?