EN 14276-2 - 8.9.4.1.2, Prova di scoppio, conforme.
ISO 14903 - 7.4 - Test di tenuta, conforme.
ISO 14903 - 7.6 - Test di temperatura, cicli in pressione e
vibrazione, conforme.
ISO 14903 - 7.8 - Test di congelamento/scongelamento
conforme.
ASTM G85, Test di prova per deterioramento in ambiente
modificato (nebbia salina), conforme.
>B< MaxiPro
è un sistema di raccordi a pressare idoneo per
accoppiamento con tubi di rame duri, semiduri o ricotti in rotoli in
conformità alle norme EN 12735-1 o ASTM-B280.
Per ulteriori dettagli fare riferimento alla Tabella di compatibilit
à
>B< Maxi Pro-tubi nella sezione 13.11.
Sì, l’O-ring pu
ò compensare piccoli graffi ed imperfezioni presenti
sulla superficie del tubo. In ogni caso irregolarità adiacenti alla
zona della pressatura come graffi, incisioni ed ovalizzazioni
devono essere eliminate prima dell’accoppiamento con il
raccordo.
Il sistema >B< MaxiPro
è idoneo per funzionamento in continuo
con temperature comprese tra -40°C e + 121°C, con punte
massime istantanee fino a 140°C. Il sistema >B< MaxiPro non pu
ò
essere sottoposto a valori di temperatura oltre questi limiti, che
potrebbero causare guasti o malfunzionamenti.
I raccordi >B< MaxiPro sono conformi agli standard di pulizia
secondo le norme EN 12735-1, EN 12735-2 o ASTM-B280 relative
al tubo di rame. Mantenere la bustina con la zip sigillata in modo
da proteggere i raccordi da ogni tipo di contaminazione.
Le vibrazioni sono una delle principali cause di perdite, il sistema
deve essere progettato ed installato rispettando tutte le norme
ed i regolamenti locali che consentono di ridurre al minimo la
presenza di vibrazioni con l’impianto in esercizio. I raccordi >B<
MaxiPro sono stati ampiamente testati per garantire la tenuta
anche in presenza di vibrazioni del sistema; essi risultano
conformi alle seguenti norme:
• ISO 14903 test di temperatura, cicli di pressione e vibrazioni.
• UL 109 - 8, test di vibrazioni.
• UL 207 test di resistenza a fatica e rottura.
Una corretta installazione, l’utilizzo di azoto come epurante
per ogni saldatura (non richiesto per >B< MaxiPro), una pulizia
approfondita, l’impiego ed un corretto utilizzo di filtri essiccatori
contenenti moderni ed efficaci disidratanti a setaccio molecolare,
consentiranno di evitare molti malfunzionamenti del sistema;
in particolare, l’accumulo di sostanze acide. Nella scelta del
miglior materiale essiccante da utilizzare, dovranno essere tenuti
in considerazione elementi quali la compatibilit
à dello stesso
con gli additivi refrigeranti, lubrificanti e le caratteristiche fisiche
dell’acqua come il gradiente capacitivo.
No, piccoli movimenti di rotazione sono accettabili, la giunzione
non sarà soggetta a perdite e non ceder
à alle pressioni di
esercizio ed alle prove di messa in funzione dell’impianto. Questa
capacit
à di movimento della giunzione ne garantirà la tenuta nel
tempo dell’impianto in esercizio compensandone le contrazioni e
dilatazioni strutturali.
No, >B< MaxiPro non
è idoneo per applicazioni con gas Medicali.
No assolutamente! I raccordi >B< MaxiPro possono essere
pressati un’unica volta.
No assolutamente! I raccordi >B< MaxiPro non sono certificati per
gli impianti di acqua potabile destinata al consumo umano.
No assolutamente! I raccordi >B< MaxiPro sono certificati
unicamente per applicazioni con aria condizionata e
refrigerazione.
L’evacuazione dell’impianto rimuove l'aria, l'umidità e i gas
non condensabili prima della carica del sistema.
Il mancato raggiungimento del vuoto può essere causato da:
• Una perdita o umidità nel sistema (vedi sotto).
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• Mal funzionamento della pompa del vuoto.
• La pompa del vuoto non ha una capacit
à sufficiente.
Il mancato mantenimento del vuoto può essere causato da:
• Una perdita nel sistema o nelle connessioni al sistema:
trovare tutte le perdite e riparale.
- Un rilevatore di perdite ad ultrasuoni può aiutare a localizzare
le perdite su un sistema sottovuoto
• Umidità o refrigerante ancora nel sistema: continuare
l'evacuazione.
• Nessuna azione correttiva sui raccordi deve realizzata fino alla
corretta identificazione delle reali cause dell’anomalia.
Nel caso in cui non si riesca ad ottenere una tenuta nell'elemento
cartellato, si consiglia di mettere una piccola goccia di lubrificante
Conex Bänninger nella superficie di tenuta.