TRATTAMENTO ACQUE METEORICHE DI DILAVAMENTO

IMPIANTI PRIMA PIOGGIA

Gli IMPIANTI DI PRIMA PIOGGIA sono idonei nei casi in cui la normativa vigente prevede la separazione e

l’accumulo delle acque di prima pioggia provenienti dal dilavamento di piazzali o superfici impermeabili. Gli

impianti sono costituiti dai seguenti elementi:

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8

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6 - POZZETTO DI CALMA

7 - UNITÀ DI DISOLEAZIONE

8 - POZZETTO DI DERIVAZIONE

9 - USCITA IMPIANTO

10 - ACCUMULO

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NOMENCLATURA

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1 - INGRESSO ACQUE METEORICHE

2 - POZZETTO SCOLMATORE COMPLETO DI SENSORE PIOGGIA

3 - INGRESSO ACCUMULO ACQUE PRIMA PIOGGIA

4 - BY-PASS IMPIANTO

5 - CHIUSINO ISPEZIONE E MANUTENZIONE

- Pozzetto scolmatore: in cui avviene la separazione delle acque di prima pioggia inviate alla vasca di accu-

mulo da quelle successive che vengono inviate al corpo recettore tramite la tubazione di by-pass.

- Vasca di accumulo: in cui vengono raccolte le acque di prima pioggia che verranno trattate dopo 48* ore

dalla fine dell’ultimo evento meteorico. Per il dimensionamento della vasca di prima pioggia, sono stati con-

siderati i primi 5 mm di pioggia che cadono sulla superficie impermeabile scolante equivalente.

*Il tempo dopo il quale le acque di prima pioggia devono essere smaltite varia a seconda delle normative Regionali, per cui può essere

regolato da apposito timer.

- Disoleatore: nel quale avviene la separazione degli oli non emulsionati. Fermo restando di sottoporre

sempre la soluzione tecnica all’Autorità competente, per riceverne parere positivo, la TELCOM consiglia:

- mod. ECO DEO/C per lo scarico in Pubblica Fognatura e Acque Superficiali;

- mod. ECO DEO/CF per lo scarico sul suolo.

Gli automatismi degli impianti sono gestiti da quadro elettrico, incluso nella fornitura.

TELCOM consiglia di non prescindere mai da un’accurata analisi delle aree da trattare e del modello

pluviometrico del luogo in considerazione delle molteplici variabili che intervengono in occasione di un

evento piovoso - intensità e durata, caratteristiche della superficie scolante e della rete drenante, tipologie

di idrocarburi di origine e natura diversa.

Raccomandiamo di rivolgervi al nostro Dipartimento Tecnico nei casi in cui:

- oltre al trattamento di disoleazione, fosse necessario un trattamento di dissabbiatura o la rimozione

di inquinanti particolari con trattamenti di filtrazione in pressione o trattamenti chimico-fisici;

- l’Autorità competente richiede il trattamento delle acque successive a quelle di prima pioggia.

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