TRATTAMENTO PRIMARIO
VASCHE IMHOFF
ISTRUZIONI DI INTERRO
Nota - Ottimi risultati di interro si possono conseguire con l’utilizzo di calcestruzzo alleggerito da usare
al posto della sabbia. Anche in questo caso procedere a colare in strati successivi che vanno livellati,
badando bene di non superare, ad ogni strato, uno spessore di 20-30 cm ed evitando di scaricare quan-
titativi eccessivi in una gettata, sia per non danneggiare il serbatoio, sia per evitare accumuli localizzati
e conseguenti vuoti in zone contigue. I diversi strati vanno gettati consentendo al cemento di consoli-
darsi e realizzare una tenuta per lo strato successivo.
6. Proseguire l’interro a strati successivi, pareggiando ogni volta il livello di sabbia fine con quello
dell’acqua che si immette nel serbatoio, fino al completo riempimento.
7. Raccomandiamo di colmare la parte superiore della buca, fino all’inizio della prolunga del duo-
mo, se presente, con sabbia non riciclata, completando l’ultima fase di interro con terreno vegetale,
avendo cura di non superare la profondità massima di interro di 30 cm, come indicato nella figura 4.
(~ 50 cm per la serie NER, PLS).
8. Lasciare il serbatoio interrato pieno di acqua col chiusino avvitato per almeno due giorni per con-
sentire un migliore assestamento. Prima dell’utilizzo, soprattutto in presenza di pompe idrau-
liche, assicurarsi che sia stato realizzato un adeguato sistema di sfiato, in grado di evitare
la creazione di vuoto, facendo affluire aria in modo costante, durante lo svuotamento del
serbatoio.
INSTALLAZIONI IN CONDIZIONI GRAVOSE
Se il serbatoio deve essere collocato in terreni franosi, argillosi, su pendii, in posizioni soggette ad inca-
nalamenti di acque piovane, arenili ecc. è necessario avvalersi di un tecnico competente che conosca le
caratteristiche morfologiche e idrogeologiche della zona di installazione e de
finisca le azioni più oppor-
tune da intraprendere.
• Quando si è in presenza di falda acquifera poco profonda e si può prevedere un suo innalzamento,
è necessario impedire che l’acqua raggiunga il manufatto. Si raccomanda una relazione geotecnica
redatta da tecnico specializzato che calcoli la spinta dell’acqua e che operi il conseguente dimen-
sionamento della soletta alla base e delle pareti di rinfranco in cls.
(le modalità di interro restano indicate nelle PROCEDURE dal punto 1 al punto 8)
• Anche nei casi di installazioni su pendii o nelle vicinanze di declivi il serbatoio deve essere con-
finato con pareti in calcestruzzo armato il cui dimensionamento deve essere a cura di un tecnico
competente.
(le modalità di interro restano indicate nelle PROCEDURE dal punto 1 al punto 8)
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