CONSIGLI PER LA SANIFICAZIONE SERBATOI DI STOCCAGGIO

ACQUA DESTINATA AL CONSUMO UMANO

Per la pulizia e sanificazione dei serbatoi di stoccaggio dell’acqua potabile si possono utilizzare diversi

prodotti, ma i più comuni sono quelli a base cloro. La norma UNI EN 805 ‘‘Requisiti per sistemi di approv-

vigionamento acque’’, prevede l’ipoclorito di sodio tra i prodotti chimici per la disinfezione dei sistemi di

distribuzione dell’acqua, con una concentrazione massima di 50 mg/l (50 ppm). L’ipoclorito di sodio è

un composto antimicrobico liquido e limpido, il prodotto presente in commercio che viene normalmente

utilizzato per la clorazione delle acque

è una soluzione di ipoclorito di sodio al 12-13%.

E’ importante sottolineare che qualsiasi prodotto si utilizzi,

questo deve essere compatibile con l’acqua destinata al consumo umano.

Le azioni da intraprendere sono le seguenti:

1. Scaricare il serbatoio attraverso la valvola di fondo, dopo avere chiuso la valvola di ingresso;

2. Eliminare gli eventuali residui solidi depositatisi sul fondo;

3. Riempire il serbatoio con acqua e contestualmente versare il prodotto disinfettante fino ad arrivare

ad una concentrazione massima di circa 50 mg/l.;

4. Tenere il serbatoio in questa condizione per circa 8 - 10 ore;

5. Azionare l’autoclave per scaricare il serbatoio facendo passare l’acqua nelle tubazioni interne,

tenendo aperto i rubinetti;

6. Riempire di nuovo il serbatoio aprendo la valvola di ingresso facendo scorrere l’acqua per circa 30

minuti tenendo i rubinetti aperti con lo scopo di allontanare l’eccesso di cloro.

N.B. L’acqua in uscita dal serbatoio sanificato dovrà presentare una concentrazione di cloro residuo

max di 0.2 mg/l

CONCENTRAZIONE DI

CLORO SOLUZIONE

CONCENTRAZIONE

CLORO RESIDUO (mg/l)

0,5%

0,2

1,0

134

1%

100

5%

20

15%

40

20

4

1,33

0,5

100

50

10

3,33

6,66

Millilitri

da

iniettare

per ogni

m

3

di acqua

200

1,5

300

150

30

9,99

2,0

400

200

40

13,32

3,0

600

300

60

19,98