TRATTAMENTO SECONDARIO
FANGHI ATTIVI
VASCA IMHOFF
DEGRASSATORE
POZZETTO
DI CONFLUENZA
SCARICO ACQUE SUPERFICIALI (TAB 3)
SCARICO SUL SUOLO (TAB 4)
TRATTAMENTO TERZIARIO
Torretta CL 140
per chiusini prelievo e ispezione
ACQUE NERE
ACQUE GRIGIE
FANGHI ATTIVI
POZZET TO
FISCALE
Gli impianti a fanghi attivi sono sistemi di depurazione di tipo biologico a biomas-
sa sospesa ad areazione prolungata. Si definiscono impianti “biologici” in quanto
la degradazione della sostanza organica e di parte dei solidi sospesi presenti nei
liquami avviene mediante l’azione di batteri che cibandosi delle sostanze in-
quinanti depurano il refluo. L’areazione artificiale del refluo garantisce la
proliferazione di tali batteri che associandosi in colonie formano i
“fiocchi di fango” tipici della biomassa sospesa. Gli impianti a fan-
ghi attivi sono composti da due comparti: quello di ossidazione
e quello di sedimentazione. Nel primo avviene la fase ossida-
tiva del refluo: il liquame, infatti, è sottoposto ad un intenso
trattamento di areazione artificiale ed in un ambiente così
ricco di ossigeno si innescano processi fisici, chimici e so-
prattutto biologici che degradano il carico inquinante. Le
alte concentrazioni microbiche presenti nel vano di os-
sidazione, responsabili della depurazione del refluo, sono
garantite dal continuo ricircolo dei fanghi attivi raccolti nel
successivo vano di sedimentazione. In esso in virtù di uno
stato di quiete, avviene la separazione e precipitazione dei
fanghi che vengono poi ricircolati nel vano di ossidazione.
Il refluo chiarificato e depurato viene inviato alla successiva
fase del trattamento eventualmente prevista dal progetti-
sta. Solo i fanghi prodotti in eccesso rispetto alle necessità del
processo depurativo (fanghi di supero) devono essere periodicamente
allontanati dall’impianto.
VOCE DI CAPITOLATO
Impianto a FANGHI ATTIVI
da 5 a 25 A.E.
FANGHI ATTIVI
Impianto a fanghi attivi in PE riciclabile (polietilene lineare) monoblocco , composto da due vani ed un chiu-
sino centrale, da un chiusino per l’ispezione del vano sedimentatore, uno per l’ispezione del vano digestore
ed una valvola di sfiato per l’allontanamento del biogas.
Il prodotto è dotato di n°...... pompa lineare a membrana da ......W, 230V-50Hz e da n°...... diffusori a membra-
na a microbolle in EPDM a disco. Le tubazioni di ingresso e uscita sono dotate di idonee guarnizioni doppio
labbro in gomma, a garanzia di una perfetta tenuta.
MANUTENZIONE ORDINARIA
A meno di specifiche indicazioni dell’autorità competente, procedere generalmente da una a quattro volte
l’anno all’estrazione dei fanghi di supero dal sedimentatore. Pulire con cura la zona di deposito dei fanghi
accertandosi che il/i foro/i di comunicazione presenti nel sedimentatore non siano occlusi. Avere cura di ag-
giungere le dosi raccomandate di miscela batterico-enzimatica ogni qualvolta si eseguano operazioni di start
up. La pompa lineare a membrana deve essere installata in un luogo adeguatamente areato ed in generale
bisogna seguire scrupolosamente le indicazioni dei manuali per la manutenzione degli apparecchi elettro-
meccanici in dotazione al prodotto. (Non deve essere messa in funzione nel vano adibito al solo trasporto).
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Novità