DISPOSITIVO FOTOCATALITICO
Il cuore di FCZ_H e FCZI_H
Un’azione igienizzante profonda
Nell’aria che respiriamo sono
naturalmente presenti micro-
organismi di diversa natura quali
funghi e muffe, batteri e virus.
Entro certi limiti, e a meno di
tipologie particolari di batteri o
virus, questa presenza è fisiologica
e normalmente tollerata dall’uomo,
salvo condizioni particolari di salute.
Possono tuttavia provocare reazioni
allergiche, avere effetto tossico,
o provocare patologie anche
gravi, soprattutto se si diffondono
particolari agenti patogeni contro
cui l’uomo non ha attivato difese
specifiche (infezioni virali ad
esempio).
Ci sono diverse modalità per
controllare la presenza di questi
micro-organismi nell’aria ed evitare
che svolgano i loro effetti, più o
meno acuti, sugli occupanti degli
ambienti quali:
• la cattura dei micro-organismi
• la rimozione
• l’inattivazione.
Il metodo molto efficace per
igienizzare l’aria rimane però
quello dell’inattivazione dei micro-
organismi e degli agenti patogeni e
potenzialmente nocivi, cioè la loro
distruzione biologica, attraverso
l’utilizzo di un emettitore a raggi UV,
dispositivo di cui FCZ_H è dotato.
CATALIZZATORE al BIOSSIDO DI TITANIO
Il biossido di titanio (TiO2) ha un’elevata stabilità termica e chimica, non è
tossico per la salute umana, biocompatibile ed è molto sensibile alla luce UV.
Il catalizzatore, realizzato a nido d’ape, permette di aumentare la superficie di
reazione di fotocatalisi, massimizzando e garantendo così l’efficienza del sistema.
L’interazione del catalizzatore con la luce UV (fotocatalesi) crea e rilascia specie
fortemente reattive e ossidanti (H2O2 e OH
-
), che vanno ad attaccare gli agenti
inquinanti, degradandoli ed eliminandoli. Il risultato è una potente azione
biocida con decomposizione dei VOC (Composti Organici Volatili) e rilascio di
sostanze innocue come CO2 e H2O.
FILTRO
Il filtro trattiene
polvere, cenere e gli
“allergeni naturali”
come pollini, spore,
ecc.
EMETTITORE UV
La luce emessa dall’emettitore è
in grado di generare il fenomeno
della fotocatalisi interagendo con
il catalizzatore al biossido di titanio
(TiO2). L’assorbimento è pari a 5,4W.