AREE DI BUSINESS

VMC

3.0 SISTEMI DI VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA

3.0 SISTEMI DI VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA

Soluzione VMC Centralizzata

L’impianto provvede autonomamente e contemporaneamente sia

all’immissione che all’estrazione di aria negli ambienti. L’aria di

rinnovo (mandata) e l’aria esausta (ripresa) vengono convogliate nella

macchina mediante i ventilatori posti al suo interno e grazie ad uno

scambiatore di calore a flussi incrociati recupera l’energia dell’aria

espulsa, al fine di contenere gli sprechi energetici.

SCAMBIATORE

Soluzione VMC Decentralizzata (o puntuale)

Soluzione MONO AMBIENTE residenziale particolarmente

indicata qualora ci sia la necessità di cambiare l’aria in locali

già esistenti o in sede di ristrutturazione (in caso non sia

possibile installare un sistema centralizzato). L’installazione

di questo apparecchio è a parete e in espulsione diretta.

CENNI NORMATIVI VENTILAZIONE

Settore residenziale

ESTERNO

estrazione

INTERNO

immissione

216

217

UNA PROPOSTA COMPLETA E FLESSIBILE ALLE DIVERSE

APPLICAZIONI

La Ventilazione Meccanica Controllata è una tipologia di impiantistica ad aria

messa a punto nel momento in cui si è cominciato a costruire edifici progettati

per consumare meno energia destinata al riscaldamento / raffrescamento degli

stessi. Con l’introduzione di materiali isolanti nelle pareti e l’installazione di

serramenti a tenuta elevata ai trafilamenti d’aria, si raggiunge il considerevole

obiettivo della riduzione dei fabbisogni energetici. Al contempo, tuttavia, tale

tenuta all’aria tende ad influire negativamente sulla salubrità dell’edificio in

quanto viene a mancare il corretto ricambio d’aria all’interno degli ambienti

che fino a quel momento era stato garantito in maniera naturale e spontanea

attraverso la “non ermeticità” di serramenti e pareti.

In un mercato in espansione come quello della VMC, si contano decine e decine

di marchi con un’offerta prodotti ampia ed ormai difficilmente differenziabile.

In questo contesto AIR CONTROL ha saputo non solo costruire una gamma

completa ed affidabile, ma anche ha saputo distinguersi per essere andata

oltre il prodotto, confezionando soluzioni di sistema che migliorano il risultato

complessivo dell’opera del progettista e dell’installatore, per il semplice motivo

che la gamma viene concepita interamente all’interno di AIR CONTROL pertanto

tutti gli elementi del sistema sono pensati per dialogare tra loro e fornire un

risultato superiore ai prodotti singoli acquistabili da differenti fornitori sul

mercato.

La gamma AIR CONTROL si consolida intorno a due tipologie di soluzioni

Al momento in Italia esistono due normative che i progettisti possono utilizzare per calcolare le portate di

rinnovo dell’aria se vogliono dimensionare un impianto di ventilazione meccanica destinato alle residenze.

Si tratta della UNI 10339 del 1995 e della UNI EN 16798-1 del 2019. La coesistenza di documenti che in

parte si sovrappongono sta creando oramai da anni incertezze; questo perché la UNI EN 16798-1 non è

altro che la revisione della UNI EN 15251 del 2008. Essa ha cambiato numero perché il CEN (Comitato

Europeo di Standardizzazione) ha deciso di raggruppare (e così riordinare) tutte le norme sulla ventilazione

degli edifici in un pacchetto di circa 20 parti con lo stesso numero.

La UNI 10339 è molto conosciuta in Italia anche perché è stata ed è richiamata in moltissimi Regolamenti

Edilizi e di Igiene. È una norma apprezzata per la sua sinteticità e facilità di utilizzo.

La UNI EN 16798-1 (ex UNI EN 15251) è scritta in lingua inglese ed ha lo scopo di fornire i parametri di

input per la progettazione (design) e le analisi energetiche degli edifici (assessment of energy performance

of buildings) inerenti alla qualità dell’aria interna, all’ambiente termico, all’illuminazione e all’acustica.

Si tratta di un documento molto importante per il fatto che è di supporto alle EPBD, cioè alle Energy

Performance Building Directive, la cui ultima risale al 2018.