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Toshiba: l’innovazione

Primo

Primo climatizzatore

climatizzatore

Primo climatizzatore

con refrigerante R-410A

Toshiba

Inverter al mondo

al mondo

SMMS

Estía

1953

1980

1998

2004

2009

1978

Primo climatizzatore

a comando

elettronico al mondo

1993

2000

2007

Primo climatizzatore

DC Hybrid Inverter

Super Daiseikai

con compressore

Twin Rotary

al mondo

Toshiba climatizzazione:

la passione per l’innovazione nel rispetto della tradizione.

È passato più di un secolo dalla sua

nascita, ma Toshiba continua la strada

tracciata dai suoi fondatori ed investe

in tecnologia ed innovazione, nel

profondo rispetto dell’ambiente.

Le origini di Toshiba Corporation

risalgono al 1875 quando il signor

Hisashige Tanaka, figura geniale del

mondo della meccanica, nonché uno

dei più grandi inventori giapponesi,

e il signor Ichisuke Fujioka, mago

dell’elettronica considerato il Thomas

Edison del Giappone, diedero vita ad

una piccola fabbrica a conduzione

familiare a Ginza.

Nel 1930 ha inizio la storia di

Toshiba Air Conditioning, che entra

nella climatizzazione con il primo

compressore ermetico realizzato

in Giappone destinato al settore

della refrigerazione. Dopo i primi

climatizzatori split per ambienti

residenziali realizzati negli anni ’60,

Toshiba è la prima azienda in assoluto

ad introdurre i sistemi inverter (1980)

e il compressore Twin Rotary (1988)

grazie ai quali si consolida come

azienda pionieristica e innovativa.

Già negli anni ’80 Toshiba è in grado

di offrire un’ampia gamma di prodotti,

e nel corso degli anni successivi

l’impegno costante nella ricerca e

nello sviluppo di nuove tecnologie

mirate al risparmio energetico ha fatto

in modo che i climatizzatori Toshiba

fossero sempre all’avanguardia,

confermando l’azienda come leader

nel settore della climatizzazione, del

risparmio energetico e del rispetto per

l’ambiente.

Nel 1999, infatti, Toshiba è ancora

al vertice del settore in quanto primo

produttore ad adottare per tutti i suoi

prodotti i refrigeranti R-410A e R-407C,

che non danneggiano la fascia d’ozono.