HL Aeratori

Informazioni di base per progettazione ed esecuzione

Gli aeratori oggi sono, in ogni impianto

ben funzionante, una parte importante per

lo scarico delle acque. Il loro compito è di

compensare la pressione atmosferica nel

sistema per evitare contemporaneamente la

fuoriuscita di esalazioni dalla canalizzazione.

Qui di seguito troverete alcune risposte alle

domande più frequenti :

▲La condotta delle acque di scarico deve

passare dal tetto?

Sì, almeno una condotta delle acque di scarico

deve essere portata all‘esterno, per fornire

una sufficiente aerazione ed aspirazione,

evitando una sovrappressione nel sistema

delle tubature a causa delle esalazioni dalla

canalizzazione (vale secondo la norma

austriaca B2501 anche per case a basso

consumo energetico/case passive).

▲A cosa serve un aeratore?

Durante lo scarico dell‘acqua, nelle tubature

si crea una depressione che può prosciugare

l‘acqua nei sifoni. Gli aeratori provvedono alla

necessaria compensazione della pressione e

impediscono spiacevoli fenomeni concomitanti

come il rigurgito, il prosciugarsi del sifone

o odori sgradevoli. Si installano con poco

dispendio.

▲Quando si può o si devono installare

gli aeratori?

Tratti in pendenza con allacciamenti singoli o

centralizzati, distanti più di 4m dalla condotta

delle acque di scarico, devono essere o aerati

o equipaggiati con aeratori prima dell‘ultima

postazione di scarico. Se si è provveduto ad

una aerazione o aspirazione principale, ogni

successiva fascia della condotta pu

ò essere

aerata con aeratori appropriati.

▲Dove si utilizzano gli aeratori?

Nei tratti di condotte in pendenza, sopra

l‘ultimo punto di scarico (p.e. sopra il WC

più alto, con il vantaggio di non far passare

la condotta dal soffitto al sottotetto). Dove ci

sono punti di scarico problematici (spesso

nei miglioramenti o nelle ristrutturazioni) per

l‘aerazione del singolo sifone tra il sifone e

l‘attacco a muro.

▲Come funzionano gli aeratori?

All‘interno dell‘aeratore una membrana

di gomma regola il flusso dell‘aria. Nella

posizione di riposo e con sovrappressione

appoggia come un coperchio e blocca

efficacemente la fuoriuscita dei gas di

canalizzazione. Per questo motivo gli aeratori

devono essere sempre installati esattamente

in verticale.

▲Posizionamento/Temperatura d‘esercizio

Gli aeratori devono essere installati in modo

tale che ci sia sufficiente apporto di aria dallo

spazio circostante. Gli impieghi, tenendo

conto della temperatura d‘esercizio, vengono

regolamentati dalla DIN1986-100 in appoggio

alla EN12380. L‘aeratore HL900N fa parte

della categoria A1, l‘ambito più alto per

temperatura da -20 a +60, grazie alla sua

speciale costruzione con isolamento termico a

doppia parete.

▲Si possono installare aeratori sotto il livello

di riflusso?

Sì, ma solo se la condotta di scarico è protetta

contro il riflusso.

▲Si possono utilizzare aeratori per

l‘aerazione di impianti di sollevamento?

No, impianti di sollevamento devono essere

collegati all‘aerazione principale, che passa

sopra il tetto.

▲Manutenzione

Gli aeratori devono essere installati in modo

tale che in caso di un difetto si possono

sostituire senza opere murarie. Per la pulizia,

è sufficiente che la rete anti-insetti venga tolta

e, se necessario, pulita. Il funzionamento può

ritenersi perfetto fin quando non si verificano

cattivi odori da esalazioni di gas provenienti

dai punti di allacciamento.

▲Sicurezza

Per raggiungere la più alta funzionalità

possibile, consigliamo l‘uso di aeratori

collaudati e controllati da enti esterni

Rilevanti norme/direttive

EN 12056-2 ............. Sistemi di drenaggio gravitazionali all‘interno di uno stabile

EN12380.................. Aeratore per sistemi di scarico delle acque

DIN 1986-100 .......... Impianti di scarico delle acque per edifici e terreni

ÖNORM B2501 ....... Impianti di scarico delle acque per edifici

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