FOCUS COMPONENTI

CIRCUITO DI RICIRCOLO

Secondo la norma UNI 9182, un impianto di distribuzione sanitaria deve fornire acqua a tutti i punti di prelievo, alla giusta

pressione e alla giusta temperatura, entro 30 secondi. Per questo motivo, specialmente negli impianti centralizzati di

distribuzione dell’acqua calda sanitaria, si rende spesso necessaria la realizzazione di un circuito di ricircolo: si tratta di un

anello chiuso che idealmente parte dal generatore e arriva fino in prossimità delle utenze, utilizzando la normale rete di

distribuzione di ACS, per poi ritornare al generatore tramite appunto quella che viene chiamata rete di ricircolo. Esso ha lo

scopo di mantenere l’acqua calda sanitaria in movimento e alla giusta temperatura, in modo che sia velocemente disponibile

alle utenze in caso di bisogno. Il ricircolo aumenta il comfort per gli utilizzatori dell’impianto e al tempo stesso garantisce

migliori condizioni igieniche dell’acqua, riducendo il rischio di proliferazione di batteri come le legionelle. Secondo la norma, ci

sono comunque dei casi in cui, nonostante il tempo di erogazione dell’acqua superi i 30 secondi, non

è necessario realizzare

il circuito di ricircolo. Ad esempio, in caso di impianti autonomi per uso residenziale o similare con sistemi di produzione

istantanea di acqua calda sanitaria con potenza inferiore a 35 kW, senza serbatoio di accumulo, o con serbatoi di accumulo

con capacità non superiore a 100 litri, o comunque con serbatoi di accumulo dotati di sistema integrato di mantenimento

della temperatura di progetto nel serbatoio stesso (per esempio, resistenza elettrica). Tuttavia, anche in questi contesti

residenziali che non avrebbero l’obbligo del ricircolo, specialmente se si tratta di residenze di lusso, si tende spesso a

realizzarlo comunque, proprio per i vantaggi che garantisce in termini di comfort. Per questo motivo, nei satelliti di utenza

con produzione istantanea di ACS,

è possibile prevedere un apposito kit di ricircolo: esso

è costituito da un circolatore idoneo

all’utilizzo con acqua potabile, per mantenere in movimento l’acqua, e un’ulteriore connessione di ingresso intercettabile sul

satellite, per chiudere l’anello di ricircolo.

Il sistema viene gestito direttamente dal controllore elettronico all’interno del quale sar

à possibile scegliere tra tre modalit

di funzionamento:

1. Temperatura di ritorno: la pompa di ricircolo si attiva solo se la temperatura di ritorno dal circuito di ricircolo scende al di

sotto di un valore impostato.

2. Fasce orarie: la pompa di ricircolo si attiva solo all’interno di fasce orarie impostate dall’utilizzatore.

3. Fasce orarie + temperatura di ritorno: la pompa di ricircolo si attiva solo se la temperatura di ritorno dal circuito di

ricircolo scende al di sotto di un valore impostato e se ci si trova all’interno di fasce orarie impostate dall’utilizzatore.

All’attivazione del circuito di ricircolo, viene attivata la pompa e aperto l’attuatore stepper sul circuito primario in modo che

attraverso lo scambiatore a piastre possa essere riscaldata l’acqua circolante attraverso l’anello di ricircolo.

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