Premessa
Nell’ambito di una rinnovata politica di tutela dell’ambiente e delle sue risorse, fortemente legata alla costruzione e gestione degli edifici, oltre alla
progressiva messa a punto della certificazione energetica degli edifici stessi, si sono creati i presupposti per studiare, proporre e promuovere la loro
sostenibilità ambientale attraverso i protocolli analizzati di seguito. Il prospetto illustra in dettaglio le due tipologie di certificazione, mirate, oltre ad
una migliore gestione delle fonti energetiche tradizionali, a fornire anche adeguate tutele sia ambientali che personali.
Dichiara,attraverso una classe di attribuzione il consumo
di energia (in KWh/mq anno) al fine di valutarne la
prestazione. Il consumo di energia è crescente a partire
dalla cat. A fino alla cat. G (v. figura)
E’ OBBLIGATORIA
• Per nuovi edifici (Pubblici e/o Privati)
• Per usufruire di incentivi fiscali
• Negli atti di compravendita
Dichiara le prestazioni (e gli impatti ambientali sulla salute)
dell’edificio, comprendendone anche i consumi energetici.
E’ VOLONTARIA
(Diventa obbligatoria se si vuole)
• Usufruire dei bonus o incentivi fiscali
• In edifici Pubblici
• In edifici ERP
• In nuovi bandi pubblici
BASSO
CONSUMO ENERGETICO
A
LA "QUALITA’ ENERGETICA"
DI UN EDIFICIO DECRESCE
DALLA CATEGORIA A ALLA
CATEGORIA G.
B
C
D
E
G
F
I PROTOCOLLI PER LA CERTIFICAZIONE DELLA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE DEGLI EDIFICI
A livello mondiale quelli esistenti sono:
BREEM - INGHILTERRA
BLUE ANGEL - GERMANIA
CASBEE - GIAPPONE
GREEN STAR - AUSTRALIA
INBAR - ITALIA
ITACA - ITALIA
LEED GBC - STATI UNITI
MINERGIE ECO - SVIZZERA
QUALITEL - FRANCIA
SB100 ANAB - ITALIA
SWAN ECOLABELLING - NORD EUROPA
CASACLIMA - ITALIA
ECOLABEL - EUROPA
HQE - FRANCIA
I più diffusi a livello mondiale sono LEED GBC, BREEM e CASBEE.
La diffusione dei protocolli in Italia è realizzata attraverso:
ITACA - il piu’ diffuso a livello regionale
LEED (GBC Italia) - nelle Regioni Lombardia e Trentino A.A.
CASACLIMA - Trentino A.A.
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