Rinnovo dell’aria

La permanenza all’interno di locali chiusi ci espone per periodi più o meno lunghi

ad inquinanti di vario tipo che degradano l’aria presente negli ambienti e

peggiorano il livello di comfort percepito dagli occupanti, portando anche a

condizioni di malessere psico-fisico.

È per questo che le normative prescrivono di rinnovare l’aria negli ambienti chiusi

tramite sistemi di ventilazione che garantiscono alle persone il comfort necessario

a svolgere le loro attività.

Di questo si fanno carico gli impianti di aria primaria che trattano e purificano

l’aria esterna per immetterla in ambiente grazie ad una sezione ventilante,

combinata ad una di trattamento.

Efficienza energetica

L’impianto per aria primaria rappresenta la maggior voce di costo nel computo

energetico globale dell’impianto di condizionamento di un edificio. La sezione

ventilante infatti è tenuta a garantire un apporto continuo di aria e la sezione

di trattamento ad abbattere il carico dell’aria esterna per non aumentare

ulteriormente il carico termico in ambiente.

Nell’ottica di realizzazione di impianti sostenibili e a minimo impatto

ambientale, risulta fondamentale abbattere gli sprechi energetici e i costi di

esercizio, compatibilmente con il rispetto dei vincoli normativi.

Semplificazione impiantistica

Tradizionalmente la distribuzione dell’aria primaria comporta onerose opere di

canalizzazione e distribuzione dei fluidi, per collegare l’unità di trattamento aria

con la centrale frigorifera e termica e con il sistema di distribuzione aria.

Risulta importante trovare soluzioni innovative per ridurre le operazioni di

installazione, facilitare la manutenzione, razionalizzare gli spazi tecnici e ridurre

il rischio di guasti e malfunzionamenti.

Affidabilità e autonomia di funzionamento

La funzione di un impianto per aria primaria è quello di garantire il rinnovo

continuo dell’aria in ambiente. Per questo devono essere assicurati il corretto

funzionamento e la continuità di esercizio delle unità.

Il sistema di controllo inoltre deve permettere una gestione automatica e

ottimizzata delle risorse in ogni condizione di funzionamento, nell’ottica di

raggiungere elevati livelli di efficienza e di integrazione.