L’acqua, una volta introdotta all’interno del filtro autopulente
,
attraversa l’elemento filtrante, rilasciando sulla superficie
esterna dello stesso le particelle con diametro superiore
a
100 μm
.
L’acqua filtrata viene quindi inviata in uscita al filtro
.
La testata, realizzata in ottone, è completa di bocchettoni d
i
collegamento che agevolano le operazioni di installazione
.
Alla testata è avvitata una coppa realizzata in materiale
plastico alimentare ad elevata resistenza, oppure metallic
o
(a seconda delle versioni), nella quale trova alloggiamento
l’elemento filtrante in acciaio inox
.
Il manometro fornito in dotazione al filtro consente di verificare
il grado di intasamento della cartuccia. Un abbassamento
della pressione rilevata sul manometro denota la necessità d
i
provvedere con le operazioni di pulizia.
Nella parte inferiore del filtro è posizionato un rubinetto per
lo scarico e spurgo
.
La pulizia del filtro può essere effettuata ad impianto in
funzione, semplicemente aprendo il rubinetto di spurgo.
L’apertura del rubinetto consentirà di far defluire acqu
a
dell’impianto e con essa parte delle impurità accumulate sul
fondo del filtro.
Per ripristinare la capacità di filtrazione del dispositivo e
procede con una pulizia più accurata, è sufficiente intercettare
le valvole a sfera poste a monte e valle del filtro, svitare il
corpo porta-cartuccia e lavare la maglia filtrante e le pareti
interne del contenitore.
Il lavaggio deve essere effettuato esclusivamente con acqua,
senza l’impiego di prodotti chimici.
Senza codolo
e girello
Con codolo
e girello M/M
Con codolo
e girello F/
F
Con codolo
e girello M/
F