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L’ARIA NEGLI IMPIANTI: PROBLEMATICHE COMUN

I

La presenza di aria nei circuiti è un fenomeno comune che necessita di particolari accorgimenti, al fine di garantire il corretto

funzionamento dell’impianto. L’aria non correttamente eliminata può causare infatti differenti problematiche:

RUMOROSITÀ NELLE TUBAZIONI, NEI TERMINALI E NELLE VALVOLE:

La rumorosità nelle tubazioni si verifica soprattutto nella fase di avviamento dell’impianto, quando l’aria immessa durante

l’operazione di riempimento non ha ancora raggiunto i disareatori. La rumorosità delle valvole è invece strettamente legata alla

presenza di microbolle d’aria che, passando attraverso gli organi di regolazione, subiscono una repentina diminuzione di pressione

che provoca il fenomeno di cavitazione

.

Tali microbolle d’aria sono sfere di dimensioni comprese tra 0,02 e 0,10 mm, si possono formare sulle superfici di separazione fr

a

acqua e camera di combustione del generatore (microbolle del generatore), oppure dove i filetti del fluido raggiungono velocità

molto elevate, ad esempio in prossimità di strozzature dell’impianto o dei giranti delle pompe di circolazione (microbolle di

cavitazione)

.

BLOCCO DELLA CIRCOLAZIONE DEL FLUIDO VETTORE O PORTATE INSUFFICIENTI AI TERMINALI DI EMISSIONE

:

L’aria che si accumula all’interno dell’impianto può provocare il malfunzionamento delle pompe di circolazione, che non riescono

a

trasferire energia ad un fluido incomprimibile come l’acqua, ma ad una miscela acqua-aria che perde le sue proprietà.

L’aria inoltre occupa volume a discapito del fluido vettore, sia nelle tubazioni che nei terminali di emissione, causando strozzament

i

e sovrappressioni, provocando di conseguenza una diminuzione della resa del sistema

.

AIR

FENOMENI CORROSIVI DEI COMPONENTI METALLICI:

L’ossigeno presente nell’aria può innescare fenomeni corrosivi dei materiali ferrosi, secondo la seguente formula chimica

2Fe + 3H2O → Fe2O3 + 3H

2

8

2

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