La presenza di aria nei circuiti è un fenomeno comune che necessita di particolari accorgimenti, al fine di garantire il corretto
funzionamento dell’impianto. L’aria non correttamente eliminata può causare infatti differenti problematiche:
La rumorosità nelle tubazioni si verifica soprattutto nella fase di avviamento dell’impianto, quando l’aria immessa durante
l’operazione di riempimento non ha ancora raggiunto i disareatori. La rumorosità delle valvole è invece strettamente legata alla
presenza di microbolle d’aria che, passando attraverso gli organi di regolazione, subiscono una repentina diminuzione di pressione
che provoca il fenomeno di cavitazione
.
Tali microbolle d’aria sono sfere di dimensioni comprese tra 0,02 e 0,10 mm, si possono formare sulle superfici di separazione fr
a
acqua e camera di combustione del generatore (microbolle del generatore), oppure dove i filetti del fluido raggiungono velocità
molto elevate, ad esempio in prossimità di strozzature dell’impianto o dei giranti delle pompe di circolazione (microbolle di
cavitazione)
.
L’aria che si accumula all’interno dell’impianto può provocare il malfunzionamento delle pompe di circolazione, che non riescono
a
trasferire energia ad un fluido incomprimibile come l’acqua, ma ad una miscela acqua-aria che perde le sue proprietà.
L’aria inoltre occupa volume a discapito del fluido vettore, sia nelle tubazioni che nei terminali di emissione, causando strozzament
i
e sovrappressioni, provocando di conseguenza una diminuzione della resa del sistema
.
AIR
L’ossigeno presente nell’aria può innescare fenomeni corrosivi dei materiali ferrosi, secondo la seguente formula chimica
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