Il problema.

Una delle principali cause di non benessere è la percezione di una distribuzione disomogenea della temperatura

in verticale negli ambienti. Questa è la situazione che si può avere in riscaldamento, durante la stagione invernale.

L’immissione verticale di aria calda può portare ad effetti di strati

ficazione: l’aria calda, meno densa, tende ad

occupare la parte alta delle stanze lasciando la parte inferiore all’aria più fredda con una conseguente riduzione

del comfort percepito.

Negli ultimi anni si è diffusa la convinzione che il modo migliore per contrastare questa stratificazione

dell’aria si ottiene con l’utilizzo di impianti radianti a pavimento dimenticando però gli

svantaggi

che tale scelta impiantistica comporta e che sono:

- tempo di messa a regime elevato

- contenuto d’acqua elevato

- difficoltà o mancanza di precisione nella regolazione e nel controllo

- necessità di un ulteriore impianto per il condizionamento estivo

e/o per il controllo dell’umidità ambientale

Soluzione

Approfondite analisi condotte presso i nostri laboratori

hanno mostrato invece che con l’utilizzo di

ventilconvettori in grado di indirizzare l’aria calda

verso il pavimento si riduce notevolmente la differenza

verticale di temperatura realizzando una soluzione

efficace quanto gli impianti radianti a pavimento

offrendo contemporanemente numerosi vantaggi.

Aermec

Nuovo ventilconvettore DUALJET, con mandata verso il basso per l’aria calda e verso l’alto per l’aria fredda.