1 Pompa di calore
2 Impianto
3 Vaso di espansione
4 Bollitore accumulo ACS con scambiatore
maggiorato
5 Uscita acqua calda sanitaria
6 Valvola deviatrice a 3 vie
La pompa di calore (1)
è collegata
direttamente all’impianto. In regime di
riscaldamento la temperatura di mandata
dell'acqua varia a seconda della temperatura
esterna mentre in ra
ffrescamento viene
regolata a punto
fisso. Quando è richiesto
il riscaldamento dell'acqua calda sanitaria
(ACS) viene interrotta la mandata all’impianto
e la valvola a tre vie (6) commuta il flusso
verso il bollitore; contemporaneamente
la temperatura dell’acqua in uscita dalla
pompa di calore viene aumenta in funzione
della temperatura dell’accumulo ACS (4).
Dopo che il riscaldamento ACS è terminato,
il sistema torna in modalit
à riscaldamento/
ra
ffrescamento. Tramite Questo schema
è particolarmente adatto per gli impianti
che hanno un volume d’acqua consistente
come il riscaldamento a pannelli radianti o a
radiatori. La possibilità di introdurre sistemi
di controllo temperatura che bloccano il
flusso d’acqua quali valvole termostatiche o
valvole di zona
è limitata.
1 Pompa di calore
2 Impianto
3 Vaso di espansione
4 Serbatoio di accumulo acqua tecnica
5 Sistema di distribuzione
6 Bollitore accumulo ACS con scambiatore maggiorato
7 Uscita acqua calda sanitaria
8 Valvola deviatrice a 3 vie
La pompa di calore (1) è collegata all’impianto tramite il serbatoio
di accumulo (4) che funge da volano termico. La temperatura
dell’acqua all’interno dell’accumulo pu
ò essere regolata in funzione
della temperatura esterna. L’acqua tecnica viene inviata all’impianto
tramite una pompa di circolazione (5) e la sua temperatura può essere
ulteriormente modulata tramite una valvola a tre vie miscelatrice
regolata dal controllore della pompa di calore. Quando
è richiesto
il riscaldamento dell'acqua calda sanitaria (ACS) viene interrotta la
mandata all’impianto e la valvola a tre vie (6) commuta il flusso verso
il bollitore; contemporaneamente la temperatura dell’acqua in uscita
dalla pompa di calore viene aumenta in funzione della temperatura
dell’accumulo ACS (4). Dopo che il riscaldamento ACS
è terminato,
il sistema torna in modalità riscaldamento/raffrescamento. Questo
sistema è adatto in impianti con basso contenuto d’acqua e dove
vengono utilizzati controlli locali che limitano il flusso d’acqua. Il
sistema consente anche di combinare la pompa di calore con altre
fonti energetiche (caldaie a gas, a biomassa, ecc.).
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