Tre 3, 1978

Una comoda seduta realizzata con materiali

tradizionali come il legno e il cuoio, definita da

dettagli costruttivi asciutti e raffinati. Una

seggiola con tre gambe a sezione rettangolare,

due anteriori ai lati e una posteriore centrale,

unite da una solida struttura trasversale a T,

che risulta stabile quanto una sedia tradizionale

a quattro gambe. Nella gamba posteriore più

alta si inserisce un foglio di cuoio che

scendendo disegna dolcemente, senza

soluzione di continuità, lo schienale e il sedile.

Rilettura di una tipologia di seggiola già altre

volte reinterpretata dai protagonisti del design

nordico, la “3T” avvicina Angelo Mangiarotti

all’opera di un altro grande maestro del

Novecento, Carlo Scarpa, la cui lezione ha

condizionato tutti gli autori che vedevano

nell’attenzione ai dettagli un universo da

esplorare e onorare.

A comfortable chair made of traditional materials

like wood and leather featuring simple but

elegant construction details.

A stool with three rectangular-sectioned legs,

two front legs at the sides and a central leg at the

rear, joined together by a solid T-shaped cross

structure, which is as stable as a traditional chair

with four legs. A piece of leather has been placed

in the high rear leg which gently descends to

smoothly and seamlessly give shape to the back

and seat. This is a rereading of a kind of chair

previously created by leading figures of Nordic

design. The “3T” chair took Angelo Mangiarotti

closer to the work of another great 20thcentury

maestro, Carlo Scarpa, who influenced all those

designers who believed attention to detail was

something to be explored and honoured.

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