Una seduta caratterizzata da un piano a sbalzo
sorretto da un sostegno centrale, una scultura
per accomodarsi, di evidenti valori plastici,
sinuosa e filante, apparentemente in contrasto
con la durezza e la staticità del materiale lapideo
da cui è ottenuta. Un segno accuratamente
calibrato, che rimanda per complessità ad alcuni
studi di Escher, fa coincidere il profilo superiore
della seduta con quello inferiore, cosicché i corpi
monolitici delle “Clizia” risultino da un medesimo
blocco di marmo attraverso un unico taglio,
eseguito con macchine a controllo numerico, che
contemporaneamente definisce due sedute,
ottimizzando il materiale, dopo averne ridotto al
minimo gli scarti. Alla versione originale in marmo
è stata affiancata ora la versione in cemento.
A chair designed with a cantilever seat supported
by a central stand, a sculpture for sitting on with
obvious sculptural, sinuous and flowing lines,
seemingly in contrast with the hardness and
staticness of the stone it is made of.
A carefully gauged construction, whose
complexity evokes certain studies by Escher. The
upper edge of the seat coincides with the lower
edge so that the monolithic sections of “Clizia”
chairs are made out of the same block of marble in
one single cut performed by numerically
controlled machines, simultaneously creating two
chairs, optimizing the material by reducing waste
to a minimum. Clizia is now also available in
concrete, in addition to the original, marble
version.
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