Progettata originariamente per la
ristrutturazione del Club 44 a La Chaux-de-
Fonds, in Svizzera, nel 1957, una poltroncina
dal sapore dichiaratamente architettonico,
ancora oggi fortemente espressiva e
felicemente funzionale. Evidentemente stabile,
sorprendentemente comoda, severa ma con
carattere, una seduta il cui disegno discende
dal sistema “Cavalletto”, e del quale rappresenta
un’ideale prosecuzione su tipologie meno
consuete. Qui il classico disegno a V rovesciata,
che caratterizza il sistema, diventa il profilo di
una gamba al cui vertice superiore trova punto
di appoggio ideale il bracciolo, in un profilo
complessivo che contribuisce a slanciare
questa piccola presenza domestica, rendendola
ancor più elegante, asciutta ed austera: in una
parola, distillata da oltre cinquant’anni di
sedimentazione, assoluta.
Originally designed in 1957 for the renovated
Club 44 in La Chauxde-Fonds in Switzerland, it
is a decidedly architectural armchair, still
strikingly individual and totally functional.
Fully stable, surprisingly comfortable, severe but
with character, its seat design derives from the
“Cavalletto” system, of which it is an ideal but
more unusual continuation. Here the classic
inverted V pattern that characterizes the system
becomes the profile of a leg at the top from which
the arm finds its ideal point of support. The
resulting overall profile adds a slenderizing touch
to this small piece of domestic furniture, making it
even more elegant, angular and serious: in a
word, distilled through over fifty years of
sedimentation, absolute.
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