CONTO TERMICO 3.

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LAMBORGHINI CALORECLIMA AL FIANCO DEI PROPRI PARTNER PER COGLIERE

OPPORTUNITÀ DI EFFICIENTAMENTO E RINNOVAMENTO IMPIANTI

PER SAPERNE DI PIÙ

,

INQUADRA QUEST

I

QR-CODE

CALCOLO INCENTIVO

• Per le imprese, l’intervento da produzione di energia termica d

a

fonte rinnovabile non può prevedere apparecchiature alimentat

e

da combustibile fossile (ad esempio no sistemi ibridi con caldai

a

condensazione)

• Le imprese accedono agli incentivi in forma diretta previa richiest

a

preliminare, obbligatoria prima dell’avvio dei lavori. La richiesta non è

una validazione dell’incentivo bensì una comunicazione preventiva del

tipo di intervento ed importo lavori, descrizione, ubicazione del progett

o

data di inizio e fine lavori nonché la dimensione d’impres

a

contotermico.lamborghinicaloreclima.com

APPROFONDIMENT

O

lamborghinicalor.it/it/sportello-incentiv

i

DICHIARAZION

I

• Per le imprese e gli ETS economici iscritti al RUNTS, equiparabili alle

imprese, l’incentivo massimo rispetto le spese ammissibili dipende

dalla dimensione dell’azienda. Per le grandi aziende relativamente a

d

interventi di efficienza energetica (titolo II) l’incentivo max varia dal

25% al 60% in funzione dell’intervento (singolo o multiplo) e relativ

e

premialità aggiuntive. L’incentivo max rimane il 45% delle spese

ammissibili invece per gli interventi di produzione di energia termica

da fonti rinnovabile (titolo III). Per le medie aziende varia dal 35% al

65% per interventi del titolo II con max 55% per interventi del titolo

III. Per le piccole imprese, dal 45% al 65% per interventi del titolo I

I

con il 65% massimo per gli interventi del titolo III. Gli incentivi son

o

cumulabili con altri incentivi statali nei limiti sopra esposti

.

lamborghinicalor.it/it/cataloghi-listini-e-normativ

e

• Per le PA e gli ETS non economici, l’incentivo massimo rispetto l

e

spese ammissibili per gli interventi di efficienza energetica è 40% s

e

singolo intervento e 55% se multintervento. L’incentivo può arrivare a

l

65% delle spese ammissibili invece per gli interventi di produzione d

i

energia termica da fonti rinnovabile

.

• Per gli interventi su edifici pubblici (art. 48-ter DL n. 104 del

14/08/2020) quali scuole (escluse le università), ospedali, struttur

e

sanitarie pubbliche ed edifici di proprietà comunale in comuni con men

o

di 15000 abitanti utilizzati dai comuni stessi o per erogare pubblic

i

servizi, l’incentivo può arrivare fino al 100% delle spese ammissibili.

• Alle PA e gli ETS non economici sono riconosciuti il 100% delle

spese per APE connesse agli interventi incentivati. Possono acceder

e

all’incentivo sia direttamente (a fine lavori) che a mezzo di prenotazione.

È prevista anche la possibilità di acconto e rata a SAL

• Per i Soggetti Privati diversi da imprese ed ETS, persone fisiche ad

esempio, il limite massimo dell’incentivo non può eccedere il 65

%

delle spese ammissibili, il 40% per gli scaldacqua a pompa di calore i

n

sostituzione di scaldacqua elettrici o gas.