GEO

DIMENSIONAMENTO DELLA STAZIONE DI

SOLLEVAMENTO

Le acque domestiche di rifiuto

1)

normalmente affluiscono per

gravità al collettore stradale della rete fognaria.

Qualora vi siano locali interrati e quindi con scarichi in

posizione sfavorevole è necessario l'utilizzo di una stazione

di sollevamento munita di una o più pompe.

Si ricordi che la normativa UNI EN 12056-4 prevede che le

acque meteoriche possano accedere al sollevamento e

quindi alla rete fognaria, solo in casi eccezionali.

Per il dimensionamento delle pompe da installare all'interno

di una stazione di sollevamento (GEO 230 e GEO 500)

dobbiamo calcolare la portata Q tot e la prevalenza Hmt,

necessaria per lo smaltimento delle acque.

CALCOLO DELLA PORTATA

La portata delle pompe di sollevamento si calcola

utilizzando la tabella 1, che in funzione del numero delle

persone servite nello stabile e a seconda della destinazione

dello stesso stabile, permette di ricavare facilmente la

portata Qr delle acque di rifiuto.

Il valore indicato è già opportunamente maggiorato di un

coefficiente che tiene conto delle ore di punta, quando il

consumo d'acqua

è maggiore.

Di norma i sistemi di sollevamento delle acque di rifiuto sono

separati da quelli delle acque meteoriche ma nel caso di un

sistema misto, alla portata Qr della tabella 1 dobbiamo

sommare la portata Qm delle acque meteoriche della tabella 2.

La tabella 2 indica la portata delle acque meteoriche (Qm)

in funzione della superficie sottoposta a precipitazioni

atmosferiche

3)

; essa varia a seconda della capacità della

superficie stessa di assorbire la pioggia (tabella 3).

La portata totale della pompa o delle pompe è quindi:

Qtot = Qr + Qm

CALCOLO DELLA PREVALENZA

Per calcolare la prevalenza manometrica Hmt si deve

sommare l'altezza geodetica (o geometrica) esistente fra i

livelli del liquido e le perdite di carico per attriti interni che si

creano al passaggio del liquido nelle tubazioni e relativi

accessori idraulici (figura 1).

Una volta scelto il diametro della tubazione di mandata, tale

che la velocità del flusso non sia inferiore a 0,7 m/s (per

evitare depositi) e superiore ai 2,3 m/s, si determinano le

perdite di carico distribuite Hd (tabella 3) e concentrate Hv e

Hc, dovute alla presenza di valvole e curve (tabella 4 ).

La somma delle perdite di carico Dpc è quindi:

Δpc = Hd+ΣHv+ ΣHc

La prevalenza manometrica totale Hmt si determina come:

Hmt = Hg + Δpc

Appendice tecnica

Tabella 1

Portata massima delle acque domestiche di rifiuto nell'ora di punta

100

10

1

100

10

1

0,1

B

10

A

B

C

D

1

persone (n°)

100

1000

10

20

40

60 80 100

superficie (m

2

)

200

400

600 800 1000

giardini

365

A

B

C

D

abitazioni

ospedali

Tabella 2

Industrie

2)

uffici

A

C

D

Portata delle acque meteoriche

A

B

C

D

Piazzali-tetti

Pietra su sabbia

Figura 1

Ciottoli -ghiaia

H

g

P

c

H

m

t

Q

m

(

m

3

/

h

)

Q

r

(

m

3

/

h

)

1) acque provenienti dagli scarichi di lavandini, wc, docce, lavatrici ecc.

2) esclusi consumi dei processi industriali

3) La portata unitaria di riferimento è 1,5 l/min/m

2