APPENDICE TECNICA

Determinazione di una pompa centrifuga

ACCESSORI A CORREDO PER IMPIANTO IDRICO

Valvola di fondo con succheruola - Organo di tenuta montato alle estremità inferiore della tubazione aspirante. Impedisce l’uscita dell’acqua dalla

tubazione e dalla pompa ad ogni arresto dell’impianto. Deve risultare essere immersa nel liquido e ad una profondità di installazione che garantisca un

perfetto funzionamento ed eviti possibili fenomeni cavitazionali.

È buona norma prevedere l’installazione anche di un galleggiante per l’arresto automatico della pompa all'abbassarsi dell’acqua sotto un livello presta-

bilito.

Valvola di ritegno - Va posta sulla bocca premente della pompa per evitare il riflusso in caso di arresto improvviso del gruppo. Sono preferibili i tipi

muniti di molla interna di richiamo e con otturatore ad ogiva perchè contribuiscono ad attenuare il fenomeno di colpo d’ariete.

Saracinesca - Deve essere previsto il montaggio di una saracinesca. Oltre a consentire lo smontaggio della pompa senza svuotare l’impianto, serve

per l’avviamento del gruppo e per la regolazione della portata.

TUBAZIONI

Le tubazioni vanno scelte in funzione della velocit

à dell’acqua che in aspirazione è consigliata a 1,5 metri al secondo e in mandata di 3 metri al secon-

do,si deve fare molta attenzione al dimensionamento della tubazione aspirante onde evitare al massimo le perdite di carico e garantire così la massi-

ma capacità di aspirazione della pompa.Tale tubazione deve risultare perfettamente stagna e non presentare contropendenze verso la bocca della

pompa, per evitare la formazione o il ristagno di bolle e sacche d’aria.

Tutte le tubazioni devono risultare sempre ancorate per proprio conto in modo da non gravare con il loro peso sulle bocche della pompa.

Disservizi sulle pompe

INCONVENIENTI

PROBABILI CAUSE

Pompa bloccata

Può succedere dopo determinati periodi di inattività a causa di ossidazione interna.

Procedere pertanto allo sbloccaggio, che nelle piccole elettropompe monoblocco si può effettuare con un

cacciavite, agendo sulla apposita tacca ricavata nella parte posteriore dell’albero.

Per i gruppi più grossi si agisce sull’albero o sul giunto elastico.

Pompa che non si adesca

Pompa e tubazione aspirante con presenza di aria.

Adescamento incompleto o totalmente disadescata.

Possibile entrata d’aria da rubinetti, tappi di scarico o adescamento, guarnizioni e premistoppa.

Valvola di fondo non perfettamente immersa nel liquido o valvola stessa otturata da fango o detriti.

Altezza di aspirazione eccessiva rispetto la capacità della pompa stessa.

Senso di rotazione errato

Numero di giri sbagliato.

Portata insufficiente

Tubazioni ed accessori con diametro troppo piccolo che causano eccessive perdite di carico.

Girante otturata con presenza di corpi estranei fra i canali interni.

Girante corrosa o rotta.

Rasamenti della girante e corpo pompa usurati da abrasione.

Presenza di gas nell’acqua o eccessiva viscosità del liquido se di natura diversa dall’acqua.

Rumore e vibrazioni nella

pompa

Parte rotante sbilanciata, cuscinetti logorati

Pompa e tubazioni non fissate saldamente

Portata troppo ridotta per il tipo di pompa scelta

Funzionamento in cavitazione

Motore sovraccaricato

Caratteristiche della pompa esuberanti rispetto quelle dell'impianto.

Parti fisse e parti rotanti che sfregano fra loro e tendono a grippare per mancanza di lubrificazione.

Velocità di rotazione troppo alta.

Tensione di alimentazione errata.

Errato allineamento del gruppo.

Liquido troppo pesante e superiore a quello di progetto.

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