consigli e avvertenze
PER LA PULIZIA,
LA CURA,
LA MANUTENZIONE
dei prodotti BLANCO
La durata e l’aspetto di un lavello BLANCO in Acciaio Inox
dipendono dalla qualità del suo utilizzo e da una regolare e
periodica manutenzione con i prodotti BLANCO CARE consigliati.
INFORMAZIONI GENERALI
Desideriamo informarVi relativamente alle inevitabili modifiche a
cui saranno sottoposte le superfici del Vostro lavello BLANCO
in acciaio inossidabile AISI 304 (18/10) e alle opportune
manutenzioni. Infatti, questo materiale primeggia per lunga
durata, igienicità e facilità di pulizia, ma si graffia facilmente
(tranne l’acciaio inox Durinox
®
).
Il lavello è l’area della cucina ove avvengono la maggior parte
delle azioni necessarie per la preparazione dei pasti e le
successive operazioni di sbarazzo di pentole e stoviglie. Questo
complesso lavoro comporta l’inevitabile modifica della “finitura
di fabbrica” delle superfici del lavello, come normale usura e
graduale formazione di una “patina”, poi mantenuta inalterata
per tutti gli anni del suo utilizzo e che dona al lavello un positivo
aspetto vissuto.
Questo periodo di trasformazione varia in base al tipo di
“finitura di fabbrica”, alla quantità e qualità del lavoro svolto
quotidianamente.
La tabella sottostante ne prospetta un’indicativa valutazione nel
tempo:
ISOLE DI ACQUA
I
AVVERTENZE E PRECAUZIONI
La formazione di piccoli punti di ruggine, macchie e alonature,
che eventualmente si possono evidenziare sulla superficie dei
nostri lavelli, è da imputare a:
- Depositidi calcare che fissano lo sporco.
- Impurità presenti nella rete idrica dell’abitazione.
- Tracce di pagliette abrasive rimaste sul lavello, dopo la pulizia
delle stoviglie.
- Utilizzo di prodotti contenenti cloro e fosforo come candeggina,
soda caustica, stura lavandini, etc. Questi, se non ben dilavati
e risciacquati, possono intaccare anche l’Acciaio inossidabile.
- Messa a bagno di alimenti sotto sale (acciughe, capperi, ...
) senza un abbondante risciacquo e successiva meticolosa
asciugatura con uno strofinaccio pulito.
- Se la fiorescenza di ruggine si è formata nel sottolavello,
questa è causata dall’evaporazione e successiva condensa
dei detergenti e dei detersivi lasciati casualmente aperti o dagli
strofinacci ancora bagnati posti nel vano.
- Normale utilizzo dei detersivi, unito alla dimenticanza di un
successivo buon risciacquo e asciugatura con uno strofinaccio.
MANUTENZIONE E CURA
Tutte le eventualità sopra descritte non sono “difetti in origine”, ma
attribuibili a normale usura e a una non corretta manutenzione;
esse sono però eliminabili con la regolare applicazione di un
buon prodotto come il nostro BLANCO POLISH, o BLANCO
DURINOX
®
Liquid per l’acciaio inox Durinox
®
, che abbina alla
capacità di pulizia, una modesta azione abrasiva; utilizzato con
una spugna Spontex e un panno in microfibra è sufficiente ad
eliminare l’inconveniente estetico e a donare alla superficie una
gradevole finitura vissuta lasciando inalterate le doti specifiche
dell’Acciaio Inossidabile.
FINITURA DI FABBRICA
TRASFORMAZIONE
PERIODO INDICATIVO
SATINATA STEELART
RAPIDA
0-12 MESI
OPACA DA DECAPAGGIO
MEDIA
1-2 ANNI
SPAZZOLATA
MEDIA
1-2 ANNI
LUCIDATA
LENTA
2-3 ANNI
DURINOX
®
LENTA
INDEFINITO
lavelli con finitura satinata hanno una maggiore resistenza allo
“scivolamento” dell’acqua: nei primi mesi di utilizzo si formeranno
delle “isole d’acqua” eliminabili con l’uso di uno strofinaccio.
Queste “anomalie” sono infatti attribuibili alla viscosità dell’acqua,
causata dai legami interni mobili che formano un insieme
di agglomerati polimerici a grappolo in equilibrio dinamico,
denominata “tensione superficiale”. Questa si traduce, nel nostro
caso, in “forza adesiva” sul fondo in acciaio del lavello, ancor più
pronunciata in presenza di un addolcitore nell’impianto.
Altre eventuali informazioni si possono avere al
Numero verde 800.43.00.78 (lun.- ven. ore 9.00 - 16.00, da telefono fisso)
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