Panoramica dell’assortimento
Sistema di raccordi a pressare dal flusso ottimizzato con
raccordi a pressare di acciaio al carbonio 1.0308. Esternamente
zincato galvanicamente (cromato blu). Raccordi a pressare
dotati di guida per tubi cilindrica per la protezione dell’o-ring.
Raccordi a pressare a partire da d64,0 con ghiera dentata di
acciaio inossidabile a garanzia della resistenza meccanica della
giunzione. I tubi sono dotati di tappi di protezione. La forza di
pressatura agisce davanti e dietro la sede dell’o-ring. Idoneo
per installazioni a vista e da incasso di tubazioni per colonne
montanti e distribuzione ai piani.
Tubo di acciaio non legato 1.0308 (E235)
Esternamente zincato galvanicamente (cromato blu).
Idoneo per impianti di riscaldamento, solari e di raffrescamento.
Tubo di acciaio al carbonio 1.0308 (E235) con rivestimento
di PP
Esternamente zincato galvanicamente (cromato blu).
Rivestimento esterno di materiale plastico polipropilene (PP)
bianco (RAL 9001).
Idoneo per impianti di riscaldamento, solari e di raffrescamento.
Tubo di acciaio non legato 1.0215 (E220)
Zincatura sendzimir interna ed esterna.
Idoneo per impianti sprinkler e aria compressa.
Marcatura
Produttore, dimensione tubo, lotto, punto rosso all’estremità a
pressare, simbolo »Non idoneo per impianti di acqua potabile«,
linea rossa sui tubi, tappo rosso, tappo bianco (zincato
sendzimir), adesivo arancione rimovibile quale indicatore di
pressatura a partire da d64,0
Raccordi a pressare con SC-Contur
I raccordi accidentalmente non pressati vengono subito
riconosciuti nella prova di tenuta.
Viega garantisce il riconoscimento di raccordi non pressati nei
seguenti campi di pressione:
Pressione idrica min.: 0,1 MPa / 100 kPa / 1 bar / 14,5 PSI
Pressione idrica max.: 0,65 MPa / 650 kPa / 6,5 bar / 94,3 PSI
Pressione aria min.: 22 hPa / 2,2 kPa / 22 mbar / 0,3 PSI
Pressione aria max.: 0,3 MPa / 300 kPa / 3 bar / 43,5 PSI
O-ring
EPDM (gomma etilene-propilene-diene), nero, premontato
Avvertenza
I materiali di tenuta del sistema di raccordi a pressare sono
soggetti a un invecchiamento termico in funzione della
temperatura del fluido e della durata di esercizio.
Più è alta la temperatura del fluido, più rapidamente avviene
l’invecchiamento termico del materiale di tenuta.
In caso di condizioni di esercizio particolari, ad esempio negli
impianti industriali di recupero calore, è necessario un confronto
tra i dati del produttore dell’apparecchio e i dati del sistema di
raccordi a pressare.
Prima dell’impiego del sistema di raccordi a pressare in un
campo di applicazione diverso da quelli descritti o in caso di
dubbi sulla scelta del materiale Vi preghiamo di contattare
Viega.
Dimensioni
d12–108,0, disponibilità dimensionale secondo i regolamenti
nazionali
Attrezzatura
La sicurezza di funzionamento dei sistemi di raccordi a pressare
Viega dipende in primo luogo dal perfetto stato degli utensili di
pressatura impiegati. Viega raccomanda l’impiego di utensili di
pressatura Viega per i raccordi a pressare Viega. Gli utensili di
pressatura Viega devono essere sottoposti a manutenzione a
intervalli regolari da centri assistenza autorizzati.
Campi di impiego
Impianti di raffrescamento e riscaldamento a circuito chiuso
Industria e costruzione impianti
Impianti sprinkler (tubo zincato sendzimir)
Impianti aria compressa (tubo zincato sendzimir)
Impianti solari con collettori piani
Impianti solari con collettori sottovuoto (solo con o-ring FKM)
Avvertenza
L’utilizzo del sistema per campi di impiego e fluidi diversi da
quelli descritti deve essere concordato con Viega! Per
informazioni dettagliate su applicazioni, limitazioni nonché su
norme e direttive nazionali consultare le informazioni di prodotto
in formato cartaceo o presenti sul sito web Viega.
Avvertenza – Norme e omologazioni
Sistema di raccordi a pressare con raccordi a pressare e tubi
secondo UNI EN 10305-3.
In caso di impiego in impianti di riscaldamento rispettare la
direttiva VDI 2035 e UNI EN 12828.
Sistema conforme alla norma UNI 11179 Classe 1.
Condizioni di esercizio
Il sistema di raccordi a pressare Prestabo è impiegabile con i
seguenti parametri di esercizio:
Impianti di riscaldamento secondo UNI EN 12828
Temperatura di esercizio max. 105 °C / 221 °F
Il sistema di raccordi a pressare Prestabo è progettato per una
pressione nominale PN 16.
Materiali raccordi a pressare
Acciaio 1.0308
Avvertenza – Stoccaggio/Trasporto
Per garantire la perfetta qualità dei tubi Prestabo è necessario
osservare i seguenti punti durante il trasporto e lo stoccaggio:
Le pellicole di imballaggio e le pellicole protettive (solo per tubi
con rivestimento di PP) vanno rimosse appena prima
dell’utilizzo.
Alla consegna le estremità del tubo devono essere chiuse con
cappucci di protezione.
Non poggiare i tubi direttamente sul sottofondo in calcestruzzo.
Non rivestire le superfici del tubo incollandovi sopra pellicole
protettive o materiali plastici.
Durante il caricamento e lo scaricamento, non tirare i tubi facen-
doli sfregare contro le sponde di carico.
Avvertenza – Protezione da corrosione esterna
I tubi e i raccordi a pressare Prestabo sono protetti esterna-
mente da una zincatura.
In caso di contatto con l’umidità (acqua di condensa,
precipitazioni durante l’installazione, acqua di pulizia, spruzzi
d’acqua ecc.) o con materiali da costruzione corrosivi (stucchi,
massetti di livellamento ecc.), questo strato di zinco tuttavia non
è in grado di fornire una protezione durevole dalla corrosione
esterna. Si consigliano le seguenti misure protettive:
Utilizzo di guaine isolanti a cellule chiuse con accurata
impermeabilizzazione, mediante adeguato incollaggio, di tutte
le giunzioni e le estremità tagliate.
Protezione dall’umidità delle tubazioni posate mediante
pellicole di separazione nel pavimento.
Posa delle tubazioni al di fuori delle aree a rischio di umidità.
In caso di pulizie frequenti del pavimento con acqua e/o
detersivi/disinfettanti, ad es. nelle case di riposo e case di cura
o negli ospedali, vanno evitati gli allacciamenti a vista dei
radiatori dal pavimento; gli allacciamenti da parete facilitano i
lavori di pulizia ed escludono ulteriori rischi legati alla
corrosione.
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