La gamma WPC di Ravaioli Legnami comprende prodotti per
decking (pavimentazione in esterno) e per cladding e ceiling
(rivestimenti verticali e controsoffitti in esterno).
I prodotti hanno diverse caratteristiche tecniche, descritte in
dettaglio nelle singole schede prodotto.
Nonostante le diverse caratteristiche, ci sono alcune avver-
tenze generali da tenere presente quando si posa un prodot-
to WPC, sia a pavimento sia a rivestimento. Precisiamo che
Ravaioli fornisce materiali e accessori declinati nei diversi
sistemi di posa, ma non il progetto. Lo sviluppo del progetto
in base alle normative, i calcoli strutturali, le specifiche e i
collaudi sono a carico del cliente/progettista.
È importante rispettare sempre gli standard di sicurezza
sul lavoro, sia in fase di montaggio sia durante eventuali so-
pralluoghi. Così come utilizzare strumenti adeguati e in linea
con le normative di settore.
I prodotti WPC Ravaioli presentano rivestimenti protettivi di
alta qualità e con funzione anti-macchia che possono variare
leggermente di tonalità dopo la posa.
Ricordiamo che colore, brillantezza e tono dei listoni posso-
no variare in base al lotto di produzione, perciò immagini e
campioni non sono sempre perfettamente rappresentativi del
materiale finale.
All’interno dello stesso lotto di produzione possono variare
anche le dimensioni reali dei listoni, per effetto della produ-
zione tramite estrusione e in base alle condizioni ambientali
e di stoccaggio. Rispetto alle dimensioni nominali indicate va
considerata accettabile e normale una tolleranza dimensio-
nale fino al 3% per tutte e tre le dimensioni.
Trattandosi di materiale estruso con polimeri plastici, i pro-
dotti WPC sono soggetti a deformazioni dimensionali dovute
ai cambiamenti di temperatura, anche prima della posa.
Per questo consigliamo sempre di stoccare i bancali regetta-
ti all’ombra, al riparo da intemperie, sole e temperature ele-
vate fino al momento della posa, possibilmente coperti con
un telo traspirante di colore bianco.
Una volta aperti i bancali, è consigliato prelevare le singole
doghe dal centro del bancale per avere una temperatura uni-
forme delle doghe al momento della posa.
Altre avvertenze e consigli utili:
• a seguito di determinate e circostanziate condizioni am-
bientali, si può verificare un fenomeno temporaneo per il
quale il prodotto può favorire una carica elettrostatica.
• proteggere il materiale durante le operazioni in cantiere
per evitare il deposito di polveri, minerali e altri materiali
da costruzione che potrebbero creare danni alla superficie
dei prodotti WPC;
• intestare le doghe WPC a misura in lunghezza (su en-
trambe le teste) man mano che si procede con la posa per
ottenere doghe della stessa lunghezza e acclimatazione
uniforme.
• per la posa dei listoni decking è consigliato, ove possibile
e specialmente in situazioni in cui il suolo non sia tassella-
bile, realizzare una doppia orditura della sottostruttura.
• per la posa dei listoni decking è consigliato l’utilizzo del
sistema di fissaggio RemoClip® con giunzione di testa
oppure il raddoppio del listello di sottostruttura in cor-
rispondenza delle giunzioni di testa, cosi da favorire il
corretto distanziamento tra le teste delle doghe e la conse-
guente dilatazione in lunghezza del materiale.
• rimuovereidistanzialiperlefughemanmanochesipro-
cede durante la fase di posa.
Per indicazioni e specifiche di posa si prega di far riferimen-
to al Manuale di Posa Ravaioli per quanto riguarda i prodotti
decking e alle indicazioni di posa specifiche per i sistemi di
posa Cladding & Ceiling per quanto riguarda i prodotti cladding.
La pulizia ordinaria dei prodotti WPC consiste nel lavaggio
della superficie con un detergente neutro (non acido o alca-
lino) diluito in acqua e una spazzola (da muovere nel senso
dell’effetto vena/spazzolatura).
Nel caso di depositi di polveri e/o altri materiali più resistenti,
si può utilizzare acqua ad alta pressione. È bene mantenere
l’ugello dell’idropulitrice ad almeno 30 cm dalla superficie
del prodotto.
Quando il prodotto WPC viene utilizzato come pavimentazio-
ne a bordo piscina, si consiglia di controllare periodicamente
i valori del ph dell’acqua. Se il ph della piscina non è corretto,
si possono creare depositi di minerali e possibili danni alla
superficie, in caso di residui acidi o alcalini.
Si consiglia di evitare l’accumulo di sporco e altri materiali
tra le doghe e nello spazio dedicato alla ventilazione dei pro-
dotti (sottostruttura per decking e intercapedine per cladding)
per non avere ristagno di acqua piovana.
In caso di caduta di cibo, olio o sostanze oleose, è consigliato
rimuovere i residui il prima possibile.
Per quanto riguarda le pavimentazioni decking, è consiglia-
to l’utilizzo di apposite protezioni (es. feltrini) sotto i piedi di
sedie, tavoli, sgabelli, ecc per evitare possibili graffi o segni.
È sempre meglio evitare di posizionare oggetti caldi, come
barbecue, candele, ecc., nei pressi della del pavimento o del
rivestimento, senza apposite protezioni.