Formazione, innovazione e ricerca sono aspetti fondamentali per
Cappellotto, che fa orgogliosamente parte di Q-RAD Consorzio Italiano
Produttori Sistemi Radianti di Qualità, un punto di riferimento per il
mercato nazionale.
Q-RAD promuove, valorizza e sviluppa la cultura del riscaldamento e
raffrescamento radiante come strumento per aumentare il risparmi
o
energetico insieme al comfort, sia in ambito residenziale che nel settore
terziario ed industriale
.
Q-RAD inoltre si propone di contribuire, con iniziative di comunicazion
e
scientifica, alla diffusione di informazioni tecniche, prestazionali ed applicative
,
relative ai sistemi radianti, con lo scopo di favorirne il corretto impiego.
È necessario seguire delle linee guida prefissate
nella progettazione di un sistema di riscaldamento a
pavimento.
• La base è un corretto calcolo delle dispersioni;
• Viene scelta la tipologia costruttiva del pavimento e
la sua
finitura;
• La temperatura di mandata viene determinata in bas
e
alla fonte di calore
;
• Il distanziamento dei tubi (interasse di posa) viene
determinato in base alla temperatura di mandata, al
fine di compensare le dispersioni
.
Lo schema di posa
finale viene realizzato dall’ufficio
tecnico. Qualora sia presente un progetto preliminare, si
può consultare una tabella sulle rese termiche (calcolata
in base alla norma UNI EN 1264-2) per ottenere un valore
indicativo al m²
.
Vengono ora fornite alcune informazioni important
i
riguardo ai progetti di riscaldamento a pavimento Henco
.
Il massetto contiene i circuiti dell’impianto a pavimento
e
distribuisce il calore nella stanza
.
Il massetto fluttua (è del tutto separato) ed è pienament
e
isolato dalla struttura e dai muri circostanti
.
Il carico di un massetto per uso residenziale varia da 2 a
4 kN/m², in funzione dello spessore del massetto e della
comprimibilità dell'isolamento sottostante (EN 13163)
.
È possibile applicare una rete di rinforzo per la ripartizione
dei carichi; tale rinforzo può anche venire realizzato co
n
fibre incorporate nel massetto.
Per applicazioni particolari (es. massetti industriali) o
massetti non a base di sabbia e cemento, si consiglia
di consultare il fornitore del massetto per conoscere le
caratteristiche tecniche dello stesso.
La zona marginale è una zona in cui i tubi vengono post
i
ad un interasse di posa minore l'uno dall'altro, rispetto
all’interasse scelto per un dato ambiente.
Con ciò si ottiene una temperatura maggiore del
pavimento, che fornisce un'emissione di calore più
elevata.
Viene utilizzata presso i ponti termici nelle vicinanze di u
n
muro esterno (ad es.
finestre e porte) per compensare l
a
perdita di calore nell'area
.
Nelle costruzioni residenziali moderne, che devon
o
rispettare richieste elevate di isolamento ed e
fficienz
a
energetica, le zone marginali non sono necessarie i
n
quanto
:
• Non esistono ponti termici nelle costruzioni nuove
e
nelle ristrutturazioni
;
• La temperatura di mandata dell'impianto a paviment
o
è bassa
;
• Usando basse temperature di mandata, l’interasse d
i
posa viene di solito già ridotto al minimo
.
L’interasse di posa è la distanza fra i tubi de
l
riscaldamento posti sotto il pavimento, misurata fra i loro
centri.
Tale distanza viene determinata in relazione all'emission
e
di calore desiderata, al tempo di risposta desiderato
e
alla temperatura prevista dell'acqua di mandata (fonte di
calore)
.
• Tanto più bassa è l'emissione di calore richiesta, tant
o
maggiore è l’interasse di posa
.
• Tanto minore è l’interasse di posa dell’impianto, tant
o
più facilmente può avere luogo la trasmissione d
i
calore fra il mezzo (l'acqua) e lo spazio da riscaldare.
Questo permette anche al sistema di reagire pi
ù
rapidamente
.
I pannelli per impianti a pavimento Henco consentono una
posa con interasse multiplo di 50 mm
.