9

P.104

ANTICALCARE MAGNETICO

P.104

304.A

Codice

Misura

Kv (m3/h)

Conf.

Imballo

304.04.00

G1/2”

10,20

1

6

159,56

304.05.00

G3/4”

14,80

1

6

191,63

304.06.00

G1”

26,00

1

6

233,18

304.07.00

G 1”1/4

30,40

1

1

341,25

304.08.00

G1”1/2

63,00

1

1

441,06

304.09.00

G 2”

74,00

1

1

535,40

304.10.00

G2”1/2

125,00

1

1

2001,66

304.11.00

G 3”

160,00

1

1

2480,65

304.13.00

G 4”

252,00

1

1

3160,56

009

304.B

009

Anticalcare magnetico per il trattamento

fisico dell’acqua. Magneti permanenti anulari

incapsulati in un polimero plastico per usi

alimentari.

Corpo esterno in Ottone Nichelato.

Magnete in anelli sinterizzati.

Tenute in elastomero.

Attacchi filettati MM UNI-EN-ISO 228 fino a 2”.

Attacchi filettati FF UNI-EN-ISO 228 da 2”1/2.

• Campo magnetico 700 GAUS

• Induzione residua da 2300 a 3700 GAUS

• Pressione di esercizio max 16 Bar

• Temperatura di esercizio max 80 °C

Kit test per il controllo della durezza

dell’acqua.

Di semplice ed immediato utilizzo è completo

di custodia.

Anticalcare magnetico

Disegno tecnico a pag. 656

Kit test controllo durezza acqua

Codice

Conf.

Imballo

304.00.02

1

1

66,70

ANTICALCARE MAGNETICO

PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO

Con il riscaldamento dell’acqua, i sali in essa disciolti, sotto forma di ione calcio e ione carbonato, si aggregano dando luogo

al carbonato di calcio.

Quest’ultimo, cristallizzandosi in calcite, genera dei cristalli la cui forma romboedrica, favorisce la stratifificazione e la

formazione di incrostazioni calcaree particolarmente dure e tenaci.

Attraversando l’ Anticalcare RBM, l’azione del campo magnetico modififica l’aggregazione cristallina del carbonato di calcio,

dando così luogo ad una forma cristallina denominata aragonite.

Icristallidiaragonite,difffferenziandosidaquellidicalciteperlaloroformaaghiforme,risultanodiffifficilmenteaggregabilifra

loro.

Il trattamento fifisico di magnetizzazione non riduce quindi il valore di durezza dell’acqua, ma modififica esclusivamente

la capacità del calcaree di depositarsi all’interno dell’impianto idrico facilitandone il suo allontanamento.

L’AnticalcaremagneticoRBMrisultaconformeagliArt.3e4delD.M.n.443del21/12/1990“Regolamentorecantedisposizioni

tecniche concernenti apparecchiature per il trattamento domestico di acque potabili”.

FILTRI PER ACQUA